Inaugurazione della mostra il 25 marzo

Syracuse, il mondo naturale visto da Caterina Sbrana

di Redazione - - Cronaca, Eventi

La mostra di Sbrana organizzata a Firenze

La mostra di Sbrana organizzata a Firenze

FIRENZE – Il Dipartimento di Studio Art della Syracuse University in Florence presenta la mostra personale dell’artista Caterina Sbrana ‘Una Geografia Privata. Arte come Epifania Materiale’, curata da Paola Bortolotti, che inaugura lunedì 25 marzo 2013 presso la sede dell’Università, in piazza Savonarola 15, e che sarà preceduta da una presentazione dell’artista. Per questa mostra Sbrana ha elaborato un progetto site-specific nelle stanze della Villa Rossa della Syracuse University a Firenze, dove propone nuovi disegni su carta giapponese e una sorprendente installazione in argilla cruda.

Il programma è il seguente: 25 Marzo 2013, ore 17:30. Piazzale Donatello 21. L’artista presenterà al pubblico il suo lavoro. Ingresso libero. Ore 18:15 – 21:00. La Villa Rossa in Piazza Savonarola 15. Vernissage della mostra. Segue rinfresco. Ingresso libero. La mostra chiuderà il 30 Aprile, 2013 e sarà visitabile su appuntamento.

La ricerca artistica di Sbrana consiste nello studio e nell’interpretazione del mondo naturale attraverso materiali organici, utilizzati per disegnare e dipingere. Sbrana dipinge con un pigmento liquido fatto di erbe, fiori e radici, oppure con un composto di terra ed acqua. Per questa mostra, ‘Geografia Provata’, ha scelto di lavorare con le capsule di papavero.

Ne risulta un affascinante bestiario con immagini di animali, colti mentre saltano tra le pagine, oppure giacciono addormentati nell’ambigua postura – tra sonno e morte – delle Vanitas zoomorfe.

L’installazione d’argilla essiccata è stata disegnata per occupare una parte dell’elegante pavimento in legno di una delle stanze della Villa Rossa. Le mattonelle di argilla sono ottenute con la tecnica del calco del terreno dove Sbrana solitamente raccoglie le piante e i fiori con cui disegna e dipinge. Queste tracce di fango sono lasciate in senso concettuale, dal suo quotidiano muoversi dentro e fuori al proprio spazio, scrivendo così una sorta di diario che narra le ore passate a fare ricerca, mentre si muove nella sua geografia privata e personale.

Caterina Sbrana è nata a Pisa. Dopo gli studi classici si è trasferita a Perugia, dove ha ottenuto il Diploma in restauro pittorico all’Istituto Europeo delle Arti Operative. Ha proseguito i suoi studi presso l’Accademia di belle Arti di Carrara con l’artista Omar Galliani. Nel 2003 ha ottenuto la menzione speciale dalla giuria per il suo lavoro Ofelia di Fango (Mud Ofelia) per il Premio Nazionale delle Arti di Roma. Nel 2010-2011 è stata selezionata dal CCCS Strozzina di Firenze per il progetto Studi aperti. Nel 2011 ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia, nel Padiglione delle Accademie, Arsenale Novissimo – Tese di San Cristoforo. Ha inoltre partecipato a numerose mostre personali e collettive, tra cui nel 2012 ‘Osservazione della natura in stato di quiete’, al Museo Marino Marini, a cura di Paola Bortolotti.

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