La banca: «Le difficoltà della Fondazione non sono il vero motivo: no al rinvio»

Mps: cda sull’aumento di capitale e braccio di ferro con la Fondazione

di Redazione - - Cronaca, Economia

Stampa Stampa
Monte dei Paschi di Siena

Monte dei Paschi di Siena

SIENA – «Le difficoltà finanziarie e patrimoniali della Fondazione non sono il  presupposto essenziale per effettuare l’aumento di capitale». E’ quanto viene indicato dal Cda della banca nelle considerazioni sulle tempistiche dell’aumento di capitale.

La migliore tempistica per eseguire l’aumento di capitale da 3 miliardi è entro il 31 gennaio. Il Cda del Monte dei Paschi ha pubblicato le proprie considerazioni sulla tempistica dell’aumento in risposta alla richiesta della Fondazione di posticipare l’operazione al 31 maggio.

«Una risoluzione positiva dell’aumento a gennaio avrebbe un riflesso positivo su tutta  la città di Siena e sulla Toscana visto il forte peso della Banca sull’economia e sull’occupazione nei territori circostanti e pertanto dovrebbe essere perseguito come massima priorità minimizzando il rischio di esecuzione» così il Cda di Mps ha motivato la preferenza di varare l’aumento di capitale entro fine gennaio 2014.

Montepaschi pesante in Borsa (-2,52% a 0,16 euro) nonostante il buon andamento del listino milanese (Ftse Mib +0,54%). A deprimere il corso del titolo senese è il braccio di ferro in corso tra la banca e la Fondazione sull’eventuale slittamento della maxi-ricapitalizzazione. L’ente, contrario alla decisione del Cda di eseguire l’operazione a gennaio, chiederà all’assemblea del 27 dicembre di posticipare il tutto a maggio in modo da avere più tempo per trovare un compratore del proprio pacchetto del 33,5%. Uno scenario a cui la comunità finanziaria e gli investitori sembrerebbero opporsi.

«Ci sono i contatti ma sono molto difficoltosi». Così la presidente della Fondazione Mps Antonella Mansi ha risposto ad alcuni cronisti a Siena che le chiedevano se erano in atto contatti con possibili acquirenti. «Fino a che non si chiarisce il quadro – ha aggiunto Mansi- è difficile sedersi ai tavoli con delle prospettive certe».

Tag:, , , ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.