Pubblicato il decreto del governo a tempo di record sulla Gazzetta Ufficiale

Imu sui terreni agricoli: ecco il nuovo elenco dei comuni italiani dove si pagherà il 10 febbraio e gli oltre 3500 esentati

di Piero Corradini - - Cronaca, Economia, Fisco

L'odissea dell'Imu sui terreni agricoli continua

L’odissea dell’Imu sui terreni agricoli continua

ROMA – È stato pubblicato in tutta urgenza sulla Gazzetta Ufficiale di ieri 24 gennaio il decreto legge del governo che dovrebbe finalmente chiudere l’odissea dell’ Imu sui terreni agricoli: introdotta con scadenza 16 dicembre era stata poi prorogata al 26 gennaio. La presenza di alcuni ricorsi al Tar del Lazio avevano però messo in dubbio la reale possibilità che questa scadenza potesse venire rispettata.

DECRETO – Con il nuovo decreto n° 4 del 23 gennaio 2015 (entrato già in vigore ieri 24) è ora arrivata una nuova proroga al 10 febbraio e soprattutto l’allargamento dell’esenzione a tutti quei comuni considerati «montani» secondo la classificazione dell’Istat, che in Italia sono oltre 3000.

ABOLITA L’ALTIMETRIA – Abolita anche la precedente contestatissima suddivisione dei comuni (montani, parzialmente montani, non montani) in base all’altezza sul livello del mare: non del territorio comunale, ma del palazzo che ospita il municipio. Con conseguenze bizzarre come il caso di Monte Argentario, un comune tutto in altezza ma il cui municipio è quasi in riva al mare: secondo il precedente orientamento del governo tutti i terreni agricoli sarebbero rimasti soggetti a Imu, ora le cose sono cambiate perché Monte Argentario è classificato dall’Istat come «T» (totalmente montano) e pertanto ora è completamente esente.

SALVAGUARDIA – Ci sono anche casi particolari di comuni che sarebbero stati esentati dal (superato) criterio della altitudine, ma non sono stati considerati montani dalla classificazione Istat, e quindi andranno ora a perdere la esenzione: solo per questi Comuni è stata introdotta una clausola di salvaguardia, che rinvia il nuovo criterio al 2015, ma resta la esenzione per il pagamento relativo al 2014.

QUANDO SI PAGA – Il pagamento per il 2014 dovrà essere effettuato entro il 10 febbraio 2015. Resta però il fatto che la stragrande maggioranza dei proprietari di terreni agricoli non ha mai dovuto pagare imposte locali sui terreni stessi e la lunga e contraddittoria vicenda di questo tributo non ha certo contribuito a limitare la confusione. E ora ci sono meno di venti giorni lasciati ai contribuenti per capire se devono pagare o no e soprattutto farsi aiutare a calcolare l’imposta.

CHI PAGA – Nei Comuni definiti «montani» nessun terreno agricolo è soggetto a Imu. Nei Comuni «parzialmente montani» sono esentati dalla nuova imposta solo i coltivatori diretti o gli imprenditori agricoli professionali che possiedono (a titolo di proprietà, affitto o comodato) terreni agricoli. Nei Comuni infine «non montani» non c’è nessuna esenzione e l’Imu agricola va pagata subito.

 

ELENCHI DEI COMUNI

ITALIA –  Trova qui il tuo comune, nell’elenco Comuni italiani per pagamento Imu su terreni agricoli 2014 e 2015 divisi per tipologia: montani/parzialmente montani/non montani.

TOSCANA – Qui lo stesso elenco dei Comuni della Toscana soggetti a Imu agricola.

Scarica qui la copia della Gazzetta Ufficiale n° 19 del 24 gennaio 2015 con il testo integrale del Decreto Legge n° 4 del 23 gennaio 2015

 

 

ARTICOLI PRECEDENTI 

25 gen 2015 – Imu agricola 2014: il pagamento slitta al 10 febbraio 2015

5 gen 2015 – Imu agricola: sul piede di guerra il sindaco di Fivizzano: «Se Renzi non la cancella, porterò la sede del comune a 860 metri»

13 dic 2015 – Imu sui terreni agricoli: si paga entro il 26 gennaio. Ecco l’elenco dei comuni della Toscana interessati

 

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