Martedì 17 e mercoledì 18 febbraio

Firenze: «L’ultimo viaggio». La verità di Enrico Filippini messa in scena da Marco Solari

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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Alessandra Vanzi, Marco Solari e Xhilda Lapardhaja

Alessandra Vanzi, Marco Solari e Xhilda Lapardhaja

FIRENZE – Al Teatro Studio di Scandicci va in scena «L’ultimo viaggio. La verità di Enrico Filippini», ispirato all’opera e alla vita del filosofo, scrittore, traduttore e, come lo definì Umberto Eco, “inviato un poco speciale” delle pagine culturali di Repubblica.

Elemento stravagante del «Gruppo ’63», come inviato culturale seppe “tastare il polso di un’epoca” e dialogò con tutti i personaggi di rilievo della cultura europea duegli anni 1976-1988. I suoi testi letterari e parte dei suoi scritti giornalistici sono stati ristampati recentemente («L’ultimo viaggio», Feltrinelli, 2013 e «Frammenti di una conversazione interrotta. Interviste 1976-1987», Castelvecchi, 2013).

Lo spettacolo si propone però di far risentire la voce di Enrico Filippini, più che ricordare a 25 anni dalla morte questa fondamentale figura di intellettuale. Così Marco Solari, attore, regista e scenografo proveniente dall’avanguardia teatrale degli anni Settanta, ricostruisce le ultime conversazioni di Filippini.

Nella stanza di una clinica, in penombra, un padre e una figlia si abbracciano e iniziano a raccontarsi pezzi di vita. Nessuna tristezza aleggia in quel luogo da dove, entrambi lo sanno, lui non uscirà più. Sono i giorni della memoria e della leggerezza, ritmati da visite continue al capezzale di un raffinato intellettuale svizzero-italiano. Il loro dialogo viene ogni tanto interrotto o ritmato da una voce letteraria che racconta immagini e pensieri di un tempo trascorso. Lui è Enrico Filippini, 55 anni, un autore che ha saputo illustrare come nessuno il giornalismo culturale italiano. Lei è Concita Filippini, che dopo anni si ritrova accanto al padre, tanto cercato e amato. E per lui, in quei giorni, sarà persino bello rivedersi ragazzo, rievocare scorci di vita vissuta, ricordare una società per la quale “Cultura” suonava come una parola importante, forse la più importante di tutte.

In scena lo stesso regista Marco Solari nelle vesti di Filippini; Xhilda Lapardhaja impersona la figlia Concita e tutti gli altri ruoli sono interpretati dalla musa dell’avanguardia Alessandra Vanzi. 

Teatro Studio di Scandicci (via Gaetano Donizetti, 58, Scandicci – FI)

 Martedì 17 e mercoledì 18 febbraio

«L’ultimo viaggio. La verità di Enrico Filippini», ispirato all’opera e alla vita di Enrico Filippini; drammaturgia di Giuliano Compagno e Concita Filippini.

Info e prenotazioni: tel. 055-7356443 – biglietteria@teatrostudiokrypton.it

 

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