Elogi alla squadra di Sarri ma tre punti ai campioni

L’Empoli fa paura, ma la Juve vince: 2-0 Gol di Tevez (su punizione discutibile) e Pereyra. Pagelle

di Ernesto Giusti - - Sport

Stampa Stampa
Il tecnico dell'Empoli, Maurizio Sarri

Maurizio Sarri, allenatore dell’Empoli

TORINO – Non è stata una serata facile per la Juventus, che comunque ha messo, per merito di Carlos Tevez, un altro mattone inespugnabile sullo scudetto. Alla Juve i tre punti, all’Empoli i soliti meritatissimi complimenti. Di cui Sarri farebbe volentieri a meno. Finisce 2-0 per i bianconeri. Di Pereyra il secondo gol. Ha deciso l’Apache al 43’ del primo tempo su una punizione a due in area, contestata dagli azzurri e in effetti il tocco indietro di Rugani non sembrava volontario. Gol a parte, Tevez e’ stato devastante per almeno un’ora e ha ingaggiato un bel duello con Sepe, bravissimo anche lui. Anche Buffon, però, ha avuto il suo da fare e in due occasioni ha salvato la Juve sui tentativi di Pucciarelli.

SARRI – Si comincia senza Marchisio, Pirlo e Pogba, Allegri deve inventarsi il centrocampo. Schiera il jolly Padoin in regia con Vidal e Sturaro interni, sulle fasce Lichtsteiner ed Evra. In difesa la novità è Ogbonna (a riposo Chiellini), in attacco il tecnico bianconero non rinuncia a Tevez, al suo fianco c’è Llorente. Solito 4-3-1-2 per Sarri che in difesa preferisce Barba a Tonelli, in regia si affida a Valdifiori, di nuovo protagonista allo Juventus Stadium dopo il debutto in Nazionale di martedì scorso. A dargli una mano in mezzo Croce e Vecino, sulla trequarti Saponara, in attacco la coppia Maccarone-Pucciarelli. Bella gara, l’Empoli accetta il confronto e gioca a viso aperto, la Juve è sul pezzo nonostante una semifinale di Coppa Italia fra 72 ore, la Champions che arriva e una classifica più che rassicurante. Tevez fa subito capire che ha smaltito alla grande le fatiche della trasferta negli Usa con l’Argentina e già al 5’ impegna Sepe di destro. Dopo un colpo di testa alto di Bonucci, arriva un’altra magia dell’Apache che al 19’ dribbla con una finta due azzurri, entra in area e calcia di sinistro, bravissimo Sepe a chiudere lo specchio della porta.

ARBITRO – Vive sulle fiammate di Tevez la Juve, ci prova anche Lichtsteiner ma Sepe e’ sempre attento. L’Empoli se la gioca, ma si fa vedere dalle parti di Buffon soltanto al 40^ con un destro di Maccarone che finisce largo. Al 43^ la Juve passa. Non convince la decisione di Giacomelli che valuta retropassaggio volontario un intervento di Rugani per fermare Sturaro: punizione a 2 in area che Tevez scaraventa in rete segnando il 17^ gol stagionale. Neanche un minuto e l’argentino regala un’altra azione travolgente chiusa con un tiro centrale. Nella ripresa nessun cambio ed Empoli più propositivo. Al 6^ Valdifiori inventa una di quelle aperture che hanno conquistato anche Conte e serve Pucciarelli, l’attaccante prova a beffare Buffon con un colpo di testa in tuffo, ma il capitano bianconero e’ bravo a salvarsi in angolo. Il numero 1 della Nazionale si supera al 24^, prima evita il dribbling di Pucciarelli, poi si alza con grande reattività e mette i pugni sul destro di Croce.

ESPULSO – Allegri e Sarri ricorrono alla panchina, la Juve prova a chiudere il match con Vidal, ma non ci riesce e l’Empoli continua a cercare il gol del pareggio, facendo soffrire fino in fondo i campioni d’Italia. Al 94’ arriva il 2-0 di Pereyra ancora su un’azione travolgente di Tevez che Sepe aveva fermato con i pugni. Si chiude con Sarri che viene allontanato dalla panchina per proteste. Finisce 2-0, la Juve vince la quarta gara di fila e fa altri tre passi verso il quarto tricolore consecutivo, mentre Sarri e il suo Empoli confermano di essere una delle più belle realta’ del campionato.

Tabellino e pagelle

JUVENTUS (3-5-2): Buffon 7, Barzagli 6.5, Bonucci 6, Ogbonna 6, Lichtsteiner 6.5, Sturaro 6 (33′ st Pereyra 6.5), Padoin 6, Vidal 6 (42′ st Pepe sv), Evra 6, Llorente 5.5 (23′ st  Morata 6), Tevez 7. All.: Allegri. 6.5

EMPOLI (4-3-1-2): Sepe 6.5, Hysaj 6, Rugani 5.5, Barba 6.5, Mario Rui 6, Vecino 5, Valdifiori 6.5, Croce 6.5 (29′ st Zielinski sv), Saponara 6, Maccarone 6 (27′ st Mchedlidze sv), Pucciarelli 5.5 (32′ st Verdi sv). All.: Sarri 6.5.

Marcatori: nel pt 43′ Tevez; nel st 48′ Pereyra

Arbitro: Giacomelli 6.

Ammoniti: Tevez per gioco scorretto e Mario Rui per gioco scorretto

Spettatori: 40.029 (1.174 ospiti), incasso 1.536.680 euro.

Tag:,

Ernesto Giusti

Ernesto Giusti

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.