Non dovremo più esporre il certificato sul parabrezza

Auto: assicurazione e bollo saranno controllati da un grande fratello

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Lente d'Ingrandimento, Politica

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Telecamere in Ztl

Telecamere in Ztl

Le telecamere che vigilano sulle strade, controllando le autorizzazioni per entrare nelle zone a traffico limitato o il superamento dei limiti di velocità, faranno molto di più: scopriranno, per esempio, se abbiamo pagato l’assicurazione e il bollo, oppure se sono stati rispettati gli obblighi della revisione. Come? Semplicemente attraverso la registrazione della targa. Rendendo così inutile l’esibizione del tagliando dell’assicurazione che, nei prossimi mesi, gradualmente sparirà dai parabrezza delle auto. Lo scopo è chiaro: limitare le frodi, garantendo la sicurezza collettiva. Entro il 18 ottobre tutti gli occhi elettronici disseminati nelle città e lungo le autostrade dovranno essere omologati per poter comunicare se un veicolo è assicurato o no.

MINISTERO – Il ministero dei Trasporti e dello Sviluppo economico ha preso le mosse da una norma contenuta nel decreto Liberalizzazioni del 2012, il cui articolo 31 prevedeva la progressiva dematerializzazione dei documenti amministrativi. Tra questi c’è il tagliando per la responsabilità civile dei mezzi, che da sempre siamo abituati a esibire sul parabrezza dei veicoli. Dal 18 ottobre diventerà completamente virtuale.

TELECAMERE – A verificare se abbiamo pagato o no ci penseranno i nuovi sistemi di controllo della targa, a regime dallo stesso giorno, che potranno svelare anche se il nostro mezzo è in regola con la revisione e il pagamento del bollo. In molte città i corpi di polizia municipale sono già dotati di apparecchiature come il Targa system che associa la targa del mezzo con possibili violazioni, tra cui quelle relative all’assicurazione. Ma tra sei mesi non sarà più necessaria la presenza di un agente o di una pattuglia per effettuare questo tipo di verifiche. Basterà affidarsi al velox, alle telecamere delle Ztl, ai tutor.

SANZIONI – In questo modo gli accertamenti saranno molto più massicci e puntuali. Per chi non è assicurato, sfuggire ai nuovi controlli sarà davvero una questione di fortuna. Le sanzioni? Da da 841 a 3.366 euro, oltre al sequestro del veicolo. Occorre però un’ulteriore modifica al Codice della strada. In base alla normativa attuale, i sistemi di controllo del traffico dove non c’è presenza umana, come appunto gli autovelox, non possono essere impiegati per sanzionare chi non è assicurato, se contemporaneamente non viene commessa un’altra infrazione, per esempio l’eccesso di velocità. E’ necessario quindi perfezionare il testo, consentendo l’accertamento della sola violazione dell’obbligo assicurativo.

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Camillo Cipriani

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