Benitez in polemica con De Laurentiis per il duro ritiro

Napoli-Fiorentina (ore 15, diretta su Mp e Sky): i viola nella polveriera azzurra. Babacar a casa, pronto Ilicic

di Massimiliano Mugnaini - - Sport

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Diamanti e Salah, autori dei due gol della vittgoria viola conro la Sampdoria

Diamanti e Salah (Foto Giacomo Morini)

FIRENZE – L’assenza dell’ultim’ora di Babacar (problemi muscolari, neppure convocato) complica i piani di Vincenzo Montella per la partita di oggi pomeriggio a Napoli che si giocherà alle 15 con diretta su Sky e Mediaset Premim. Probabile che in avanti giochi Ilicic assieme a Diamanti visto il momento non semplice di Mario Gomez.

BENITEZ. Nulla in confronto però al momento che vive il suo collega Rafa Benitez. Costretto ad andare in ritiro (“secondo me servono a poco” ha detto l’allenatore della Fiorentina) ad oltranza da De Laurentiis, ieri è circolata la voce che avesse anche rassegnato le dimissioni, sentendosele respingere dal presidente partenopeo.

ORGOGLIO. In conferenza stampa Vincenzo Montella però aveva messo tutti in guardia sulla difficoltà del match, proprio per l’orgoglio degli azzurri. “L’avversario è forte, sta però attraverando un momento particolare e dovremo approfittarne. Temo però il loro orgoglio e l’ambiente che starà sicuramente vicino alla squadra”.

CLIMA. L’allenatore viola aggiunge che non gli piace più di tanto neppure l’orario, per la prima volta dopo molto tempo nel pomeriggio. “E’ incredibile, abbiamo giocato per tutto l’inverno in notturna, ora che a Napoli alle 15 ci sono 25 gradi, scenderemo in campo quando farà caldo. Comunque tutto è relativo, le stesse condizoni ci saranno anche per loro”.

PERSONALITA’. E per entrambe le squadre vale anche il fatto che sono reduci da una cocente eliminazione in Coppa Italia, anche se è stata vissuta in modo molto differente dalle due piazze. “Ma servirà comunque granda personalità, i grandi calciatori sono quelli che riescono a cambiare pagina con facilità”.

DELLA VALLE. Anche per gratificare Diego Della Valle che dopo il ko con i bianconeri ha comunque riconosciuto i meriti al lavoro di Montella e collaboratori. “La stima ce la manifestiamo sempre reciprocamente. Ho riparlato anche con il fratello Andrea, era molto dispiaciuto, forse anche perché si sentiva già in finale, un po’ come tutti…”

PIZARRO. Invece è andata com’è andata, anche forse per l’assenza di Pizarro. “Lasciamo perdere come è stata gestita la sua condizione fisica in Nazionale: si sentiva di tornare a dare una mano al Cile e non possiamo fargliene una colpa. Per martedì non ce l’ha fatta, ora però è a disposizione e quello è l’importante”. Ovviamente tornerà titolare, con Badelj e Borja Valero a centrocampo.

FINALE. Potrebbe essere un ritorno decisivo in vista di un finale di stagione che si annuncia quanto mai intenso, visto che giovedì c’è la trasferta in Ucraina valevole per i quarti di Chamions League. “Servirà soprattutto arrivare alle ultime gare con una buona condizione fisica. E comunque quella l’abbiamo manifestata anche martedì sera: sembrerà incredibile ma rileggendo i dati, è emerso che abbiamo corso più della Juve”. Di sicuro, però, allora la Fiorentina l’ha fatto peggio.

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