Molti hanno pensato all'esplosione di una fabbrica

Prato: boato nella notte durante un mini terremoto di 2 gradi

di Sandro Addario - - Cronaca

Stampa Stampa
La zona del leggero terremoto

La zona del leggero terremoto

FIRENZE – Un boato sordo e lontano è stato avvertito stanotte a Prato intorno a mezzanotte e mezzo. In molti hanno pensato all’esplosione di qualche fabbrica. Molte le telefonate ai Vigili del Fuoco, che sul momento non sapevano dare una risposta.

Dopo qualche minuto dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è arrivata la rilevazione che proprio in quei momenti (per l’esattezza alle 00:30:50 di oggi 11 aprile) si era registrata una leggera scossa di terremoto, di appena 2 gradi di magnitudo. Un livello normalmente non percettibile dalle persone, ma solo dagli strumenti. Epicentro, a una profondità di 9,8 chilometri, compreso tra Calenzano, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Prato e Vaiano.

Nessun danno a cose e persone, tranne qualche preoccupazione per cosa potesse essere davvero successo. Perché nessuno ha sentito la scossa, ma «solo» quello strano boato. Poco distante – nella galleria Vaglia della linea ferroviaria ad Alta Velocità Firenze Bologna – si stava svolgendo un’esercitazione di Protezione Civile di simulato soccorso a due treni rimasti bloccati. Con tutta probabilità qualcuno aveva visto transitare mezzi di soccorso (che in realtà andavano all’esercitazione) e ha pensato al peggio.

Non sono infrequenti, specie nella zona di Calenzano, piccoli boati che accompagnano leggere scosse di terremoto in una zona, come quella, a rischio sismico come il limitrofo Mugello. E la stretta valle che attraversa la zona – lungo la via Barberinese – può facilitare l’effetto «cassa di risonanza».

 

Sandro Addario

Sandro Addario

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.