Individuati attraverso il segnale del cellulare

Arezzo: cinque escursionisti dispersi nella foresta di Camaldoli. Trovati nella notte dai Vigili del Fuoco

di Sandro Addario - - Cronaca

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Gli escursionisti in salvo alla fine della brutta avventura

Gli escursionisti in salvo alla fine della brutta avventura

AREZZO – Cinque escursionisti di Perugia, tre uomini e due donne, si sono persi ieri sera 11 aprile nelle foreste del Casentino, tra Badia Prataglia e l’Eremo di Camaldoli, dove stavano concludendo una bella giornata di cammino nei sentieri. Verso il tramonto si sono accorti di non riuscire più a tornare sui loro passi, tanto che intorno alle 20 – in un punto in cui finalmente i telefonini riuscivano a trovare un minimo si segnale – hanno chiamato il 115 dei Vigili del Fuoco. 

Dalla sala operativa di Arezzo si sono attivati gli specialisti Tas (Topografia Applicata al Soccorso), che con una ricerca attraverso le celle telefoniche sono riusciti a delimitare una zona a triangolo da dove proveniva il segnale del cellulare di uno dei dispersi. Non è una ricerca immediata, perché  specie in montagna i ripetitori dei gestori telefonici non sono frequenti come in città e soprattutto c’è s sempre il rischio che le batterie del cellulare di chiamata si esaurisca rendendo le cose ancora più difficili.

Tuttavia la ricerca ha dato esito positivo tanto che i cinque sono stati localizzati in prossimità dei sentieri Gea 66 e 72. Sono quindi partire le squadre di soccorso anche dal Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Bibbiena, che con l’ausilio dei Gps li hanno raggiunti intorno alle 22. Sono stati trovati fortunatamente in buone condizioni e accompagnati all’abitato di Badia Prataglia da dove, con le proprio auto, hanno fatto rientro a casa.

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Sandro Addario

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