Scoperti dalla Polizia ferroviaria

Da Napoli a Firenze per fare shopping con 7000 euro falsi. Arrestate tre coppie

di Redazione - - Cronaca

Stampa Stampa
Attenzione alle banconote da 20 euro

Attenzione alle banconote da 20 euro

FIRENZE – Sei persone, tra i 24 e i 31 anni tutte provenienti da Napoli, sono stati sorprese dagli agenti della polizia ferroviaria della stazione fiorentina di Santa Maria Novella a fare shopping con banconote false tra piazza dell’Unità e via Panzani.

Il loro arrivo a Firenze è stato notato da poliziotti in borghese mentre scendevano da un treno:  tre uomini e tre donne, accompagnati da bambini e passeggini. Il gruppetto si è subito spostato in piazza Unità fermandosi davanti ad una farmacia: una delle ragazze è entrata nel negozio mentre gli altri sono rimasti fuori ad osservare la strada e le videocamere di sorveglianza. Poi, dopo qualche istante, la donna è uscita velocemente ripartendo con il resto del gruppo alla volta del Duomo. In un breve tratto di strada, altre due ragazze sono entrate separatamente in un bar, uscendo con delle bottigliette di acqua.

I poliziotti, che li avevano seguiti a distanza, sono intervenuti  quando una delle giovani ha acquistato una nuova bibita in un bar affollato. Mentre un agente teneva fermo il gruppo, l’altro ha chiesto al negoziante informazioni sull’acquisto appena effettuato dalla donna. Solo a quel punto il commerciante si è reso conto che la banconota da 20 euro ricevuta era falsa mentre erano genuini i 16 euro che aveva dato come resto.

I sei campani sono stati immediatamente controllati e trovati in possesso di 327 banconote da 20 e 10 da 50 euro false. L’ingente quantità di pezzi da 20 euro è in relazione anche al prossimo arrivo (dal 25 novembre) delle nuove banconote dello stesso importo con una grafica diversa, che sostituiranno le «vecchie». E in questo periodo i falsari sono in azione in tutta Italia per smaltire le «scorte».

Per tutti i fermati sono scattate le manette e, mentre le tre donne hanno atteso il rito direttissimo presso camere di albergo (prenotate e pagate in precedenza con soldi genuini) per accudire ai figli, i mariti hanno passato la notte nelle camere di sicurezza della Questura.

Dopo la convalida dell’arresto, anziché lo shopping fiorentino, per tutti i sei napoletani è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di firma nel capoluogo partenopeo in attesa del processo.

 

Tag:, , ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.