Indagine della Guardia di Finanza

Firenze, indagati 18 promotori finanziari per esercizio abusivo della professione

di Sandro Addario - - Cronaca, Top News

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Banconote riciclate

FIRENZE – Diciotto promotori finanziari sono indagati dalla Procura della Repubblica di Firenze per il reato di esercizio abusivo della professione. Secondo l’accusa, oltre che svolgere regolare attività su mandato di Istituti di credito italiani nelle province di Firenze, Prato, Pisa, Arezzo, Livorno, Treviso, Venezia, Pavia, Alessandria, Cuneo e Reggio Emilia, si sarebbero anche adoperati per procacciare clienti interessati a porre in essere investimenti attraverso una società finanziaria svizzera non autorizzata a svolgere alcuna attività in Italia.

Oggi 14 aprile i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze hanno proceduto alla notifica ai 18 indagati di altrettante ordinanze applicative di misure cautelari interdittive: in pratica il divieto temporaneo di esercitare la professione di promotore finanziario,

E’ il seguito dell’operazione «Ricchi e felici» condotta dalla Guardia di Finanza di Firenze che nell’ottobre 2013 aveva portato all’arresto di 4 persone ritenute a capo di una vasta rete di consulenti finanziari dediti alla ricerca ed alla successiva instaurazione di rapporti finanziari con soggetti italiani intenzionati a trasferire illecitamente all’estero, soprattutto in Svizzera, disponibilità finanziarie per decine di milioni di euro.

Le ordinanze emesse nei confronti dei promotori finanziari avranno la durata di 1 o 2 mesi a seconda della posizione degli indagati. Contestualmente alla notifica dei citati provvedimenti sono state eseguite 2 perquisizioni locali nei confronti di altrettanti promotori finanziari attraverso le quali sono stati acquisiti ulteriori elementi probatori utili a corroborare le ipotesi di reato formulate. Con specifico riguardo alla legittima provenienza delle ingenti somme di denaro trasferite all’estero, sono in corso ulteriori approfondimenti.

 

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