All'Accademia cinofila di via dell'Argingrosso

Firenze: la pet therapy si fa anche con anatre, pesci e maiali

di Domenico Coviello - - Cronaca

Stampa Stampa
Pet therapy, si farà non più solo con i cani

Pet therapy, si farà non più solo con i cani

FIRENZE – Non solo cani. A Firenze d’ora in poi la pet teraphy, ossia la terapia con gli animali, potrà essere svolta anche grazie a gatti, asini, conigli, tartarughe, uccelli, pesci, piccoli roditori, maiali, polli e anatre. Destinatari di questa iniziativa della Asl 10 di Firenze, da domani 15 aprile, alcuni pazienti psichiatrici.

Un gruppo di circa 15 persone affette da patologie della mente, con età media di 40 anni, si spiega in una nota dell’Azienda sanitaria, seguirà un percorso formativo di base finalizzato a far acquisire nozioni sulle caratteristiche fisiologiche e comportamentali degli animali presenti all’Accademia cinofila fiorentina, in via dell’Argingrosso.

Una volta alla settimana, il mercoledì pomeriggio, per dieci volte, saranno nel centro per responsabilizzarsi nella relazione con l’animale. Con loro anche lo psichiatra Sandro Domenichetti, responsabile dei servizi di salute mentale di Firenze della Asl 10, la psicoterapeuta e veterinaria Giovanna Carlini, gli educatori professionali Luca Paoletti, Anna Orlini, Alessandro Garsia, Michela Picciullo, Cristina Guerrieri, nonché i conduttori degli animali dell’Accademia cinofila.

Il progetto, si spiega ancora, «mira a riabilitare il paziente psichiatrico creando uno spazio sicuro, protetto, stimolante e confortevole all’interno del quale lavorare sui legami oggettuali. La presenza degli animali, dai cani ai maiali e dagli asini alle anatre, può facilitare la comunicazione dei pazienti con gli altri e favorire l’empatia verso il mondo esterno. L’animale diventa anche un oggetto transizionale su cui proiettare le proprie paure ed emozioni e da cui acquisire sicurezza ed autostima». Le 15 persone coinvolte «avranno modo di conoscere la fisiologia, l’anatomia e il comportamento delle varie specie animali, avvicinandoli, potendoli toccare, giocando con loro, conducendo al guinzaglio il cane»

Tag:, ,

Domenico Coviello

Domenico Coviello

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.