Forza Italia si ricompatta sul giovane vicepresidente della commissione sanità

Elezioni regionali, Toscana: il centrodestra riparte da Stefano Mugnai per sfidare lo strapotere del Pd

di Domenico Coviello - - Cronaca, Politica, Primo piano

Stampa Stampa
Stefano Mugnai, candidato di Forza Italia contro Enrico Rossi (foto Facebook - Mugnai)

Stefano Mugnai, candidato di Forza Italia contro Enrico Rossi (foto Facebook – Mugnai)

FIRENZE – Oratore dall’eloquenza serrata, politico pignolo, pungente. Consigliere regionale da due legislature, vicepresidente della Commissione sanitaria, esperto forse come pochi altri a Palazzo Panciatichi del cuore stesso della politica di una Regione: la sanità, appunto, che da sola, in Toscana, assorbe il 70-80% del bilancio annuale. In più giovane, per l’età media dei politici italiani, poiché ha 45 anni. È Stefano Mugnai: il candidato che Silvio Berlusconi, da Palazzo Grazioli, ha voluto oggi 16 aprile a sfidare il governatore uscente, Enrico Rossi (Pd), alle elezioni regionali del prossimo 31 maggio. In sostanza, si tratta del volto nuovo da cui l’opposizione moderata, dopo anni di divisioni e di polemiche, può ripartire, tentando di strappare il consenso dei toscani, in molti casi assai delusi dal governo del Pd, sia a Firenze che a Roma.

Per tutto il pomeriggio a Roma si è svolto il vertice di Forza Italia, che, alla fine, ha scelto Mugnai, fiorentino di nascita, classe 1969, ma residente a Montevarchi (Arezzo), di 11 anni più giovane di Enrico Rossi. Dietro la scelta di lanciarlo nella mischia, lotte intestine alla stessa Forza Italia, con Denis Verdini da una parte a preferirgli altri possibili candidati anti-Rossi come Marco Stella, e dall’altra Deborah Bergamini a insistere, da tempo, per Stefano Mugnai.

Sembra averla spuntata proprio lei. Del resto la volata al candidato aretino l’aveva lanciata il presidente del comitato di Forza Italia per le regionali, Altero Matteoli. In una nota, sempre oggi, ha sottolineato che «Stefano Mugnai è un ottimo candidato per la presidenza della Regione Toscana. Il percorso politico, svolto negli anni, gli ha assicurato stima e rispetto, in particolare per le sue efficaci battaglie nel settore della sanità. Auspico che anche altre forze di centrodestra appoggino la sua candidatura».

Ed è questo effettivamente il suo possibile miglior «biglietto da visita» agli occhi degli elettori toscani: ha fatto battaglie per difendere i piccoli ospedali, ad esempio, è si è scontrato con Enrico Rossi sul tema dei superticket. Gode inoltre di larga stima e rispetto nell’ambiente sanitario, fra medici, infermieri e volontariato, considerato politico competente e preparato.

Ora resta da vedere se Mugnai, di scuola democristiana, riuscirà a coagulare intorno a sé una nuova aggregazione di centrodestra in grado di competere con il Pd di Enrico Rossi. Il capogruppo di Fratelli d’Italia (Fdi) in Consiglio regionale, Giovanni Donzelli, potrebbe fargli da sponda – è noto che i due hanno spesso condotto insieme battaglie politiche dai banchi dell’opposizione -, sebbene i rapporti fra Fdi e Forza Italia in Toscana non siano per niente facili, ma non si può escludere che anche la Lega Nord faccia fare un passo indietro al proprio candidato calato da Milano, Claudio Borghi, per confluire sul politico aretino, espressione del territorio.

Tag:, ,

Domenico Coviello

Domenico Coviello

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.