Ma il portiere sarà regolarmente in campo

Europa League: Dinamo Kiev-Fiorentina (ore 21,05, diretta su Mediaset Premium) viola per vincere. Neto: problemi a un dito

di Massimiliano Mugnaini - - Primo piano, Sport

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Pasqual fresco di rinnovo di contratto ha parlato in conferenza stampa a Kiev

Pasqual fresco di rinnovo di contratto ha parlato in conferenza stampa a Kiev

FIRENZE. Vincenzo Montella è sicuro: il problema della Fiorentina è nella testa. Lo dice chiaramente nella conferenza stampa di vigilia di Dinamo Kiev-Fiorentina in programma alle 21,05 ora italiana in terra ucraina giovedì 14 aprile. «I nostri problemi non sono fisici, è successo qualcosa nella testa di tutti noi. Ma abbiamo capito dove abbiamo sbagliato».

MOMENTO. A detto del tecnico l’attesissima andata dei quarti di finale di Europa League arriva dunque nel momento giusto per ripartire, anche se è chiaro come allo stadio Olimpico di Kiev servirà la squadra migliore, non certo quella vista contro Juventus e Napoli: «E’ necessario mettere in campo la giusta concentrazione»

NETO. Peccato però che oltre a tutto il resto («da giorni a Firenze non si parla d’altro che dei nostri problemi») alla vigilia si sia aggiunto anche il guaio Neto. Il brasiliano si è presentato alla partenza del charter con un dito fasciato: gli esami hanno scongiurato problemi particolari e sarà regolarmente in campo ma ovviamente non potrà essere al top. «Né lui né Tatarasanu hanno una condizione ottimale, fossi nei giocatori della Dinamo tirerei da lontano» prova a scherzarci su il tecnico viola

FORMAZIONE. Montella comunque non dà vantaggi al collega Rebrov nonostante i tantissimi giornalisti ucraini provino a farlo sbottonare sulla formazione: «Giocherà la squadra migliore, ho le idee abbastanza chiare, sono certo di poter contare anche mentalmente su tutti i miei giocatori». E questo squadra migliore alla fine dovrebbe essere il 4-3-3 con Tomovic, Gonzalo, Savic e Alonso in difesa, Mati Fernandez, Pizarro e Badeli centrocampo, Joaquin, Salah e Gomez in attacco.

GOMEZ. Già, il tedesco. E’ lui il più atteso della trasferta all’Est, come sempre quando le cose in casa viola non vanno per il meglio. «Ma è sbagliato focalizzarsi su un singolo giocatore, abbiamo sbagliato tutti. Mi aspetto di più da tutti, soprattutto dai giocatori più rappresentativi» corregge il tiro l’allenatore che poi rimarca come l’Europa League sia sempre più importante pur non perdendo di vista il terzo posto in campionato.

EUROLEAGUE. «A questo punto la competizione europea diventa anche più fondamentale e non possiamo proprio fallire lo scontro diretto con la Dinamo, ma in campionato è ancora tutto aperto, abbiamo visto come possono cambiare le cose in pochi giorni» ricorda a tutti l’allenatore riferendosi ancora al doppio rovescio subìto dalla sua squadra.

PASQUAL. Alla fine l’unica notizia positiva delle ultime ore è stato il rinnovo di Pasqual fino al 2016. Anche se domani non giocherà titolare, il capitano ha parlato assieme al tecnico nella sala stampa di Kiev. «Sono molto felice per il prolungamento, ora però dobbiamo pensare a finire bene la stagione. Non è un momento facile ma credo che per cambiare l’umore dei tifosi ci basti solo tornare a fare un risultato positivo». E questa nella piovosa (ma non fredda) Ucraina è forse l’occasione migliore possibile.

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Massimiliano Mugnaini

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