Finora l'attività era svolta solo a Careggi

Firenze, sanità: ecco il team dei sei «radiologi interventisti»

di Redazione - - Cronaca

Stampa Stampa
Il piano sanitario regionale è scaduto da 4 anni

A Firenze un team specializzato di radiologi per casi di intervento urgente

FIRENZE – Si sviluppa in città la sanità d’urgenza. Una quadra di radiologi interventisti in grado di spostarsi in tutti gli ospedali dell’area fiorentina per intervenire nei casi urgenti – come per esempio emorragie dovute a traumi causati da incidenti stradali – è stata creata grazie a una convenzione siglata tra l’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi e la Asl 10 di Firenze.

Il team è composto da sei professionisti ed è già operativo. Nell’ultimo mese è intervenuto in sei casi urgenti, negli ospedali di Torregalli e Ponte a Niccheri. La radiologia interventistica consiste nella possibilità di effettuare interventi diagnostici o terapeutici utilizzando la guida delle metodiche radiologiche: fluoroscopia, TAC, angiografia ed ecografia. E consentendo operazioni per via percutanea e quindi mini invasiva.

Un ruolo fondamentale è svolto nell’urgenza, in particolare nei traumi dovuti a incidenti stradali, quando sono interessati i vasi arteriosi con il rischio di gravi emorragie. In questi casi la radiologia interventistica vascolare agisce embolizzando il vaso lesionato e fermando tempestivamente l’emorragia. Importante anche la sua applicazione nella cura dei tumori e delle loro complicanze.

A Firenze la radiologia interventistica si è sviluppata in modo particolare all’ospedale di Careggi, dove nel 2014 sono stati eseguiti 6 mila interventi. Prima della creazione della squadra congiunta, composta da quattro specialisti dell’Azienda ospedaliero universitaria e due della Asl 10, gli interventi venivano eseguiti quasi sempre nell’ospedale di Careggi.

Il nuovo modello, viene spiegato in una nota, consentirà «non solo di evitare disagi ai pazienti che non dovranno più essere trasportati, ma anche di migliorare i tempi di intervento attrezzando gli ospedali con le tecnologie e competenze necessarie».

Tag:, ,

Commenti (1)

  • Antonella

    |

    Buongiorno,
    Devo effettuare questo intervento presso l’equipe del Prof.Mazza. Ho una gran paura al solo pensiero di farmi fare l’anestesia locale dal fegato. Necessito di uno stent alle vie biliari.
    Spero vada tutto bene.
    Antonella

    Rispondi

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.