A quasi sei mesi dai fatti

Viareggio, morì dopo un pestaggio nella notte di Halloween. Gli amici: «Giustizia per Manuele»

di Domenico Coviello - - Cronaca, Top News

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Manuele Iacconi, di Massarosa. È morto dopo un mese in coma all'ospedale di Livorno

Manuele Iacconi, di Massarosa. È morto dopo un mese in coma all’ospedale di Livorno

VIAREGGIO – Verità e giustizia. Tornano a chiederle con forza gli amici di Manuele Iacconi, 34 anni, il giovane di Pian di Mommio (Massarosa) morto il 30 novembre 2014 dopo un mese di agonia in ospedale. La notte di Halloween, Iacconi fu pestato selvaggiamente da un gruppo di giovani, in via Coppino in Darsena a Viareggio.

La violentissima aggressione scaturì, a quanto sembra, da un litigio legato a una precedenza stradale non data. Una banalità, insomma. Scattò un’inchiesta che ha portato a indagare oltre dieci giovani, fra cui dei minorenni.

Ora, però, a quasi sei mesi da quella notte che sconvolse Viareggio, un gruppo di amici di Manuele Iacconi si è ritrovato per chiedere giustizia, sollecitare chi si occupa dell’inchiesta, e preannunciare una possibile simbolica occupazione di via Coppino perché non si dimentichi ciò che è accaduto a Manuele.

«Vogliamo sapere – dicono gli amici di Iacconi – a che punto sono le indagini, come mai a distanza di mesi non si sa più nulla. Non ci sono state risposte neppure da parte del Tribunale del riesame per i due maggiorenni coinvolti nella rissa, mentre per i due minorenni che sono in carcere a Roma e Torino, quando scadranno i termini di carcerazione preventiva? Tutte risposte che attendiamo. Se entro metà maggio non ci saranno novità decideremo a quel punto di organizzare una manifestazione in Darsena per richiamare l’attenzione su questo caso, che non vorremmo che finisse nel dimenticatoio, magari occupando simbolicamente via Coppino, dove è avvenuta la brutale aggressione».

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