A Palazzo Benucci da mercoledì 23 aprile

Arezzo, in una mostra le opere di Robert De Niro (padre) e di Fiamma Zagara

di Andrea Ferrari - - Cronaca, Cultura

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Fiamma Zagara

Fiamma Zagara

AREZZO – Doppia mostra a Palazzo Benucci di Arezzo, con le opere di Fiamma Zagara e di quelle postume di Robert Henry De Niro Padre, omonimo del figlio, il celebre attore americano.

L’appuntamento è in via Bicchieraia, nel centro storico della città, da mercoledì 23 aprile (inaugurazione ore 18) fino a domenica 3 maggio 2015, un periodo di particolare affluenza di visitatori ad Arezzo per la vicinanza dei due ponti festivi.

L’attore Robert De Niro, riservatissimo nella sua vita privata, ha confessato anche se con fatica – nella biografia curata da John Baxter – di aver risentito molto dell’assenza di una figura paterna quando era ragazzo. Suo padre Robert Henry (Syracuse, 17 gennaio 1922 – New York, 3 maggio 1993), pittore, si era dichiarato omosessuale, negli anni ’40, lasciando la moglie Virginia Admiral (e madre di Robert). Figlio dell’italo-americano Henry Martin De Niro (1897-1976) e dell’irlandese Helen O’Reilly (1899-1999), i nonni paterni erano Giovannino Di Niro e Angelina Mercurio, che emigrarono da Ferrazzano in provincia di Campobasso alla volta dell’America nel 1870. Trasferitisi a New York diedero alla luce tre figli: tra essi vi fu Henry Martin. Dal matrimonio di Henry Martin con Helen O’Reilly nacquero Jack, Robert Henry e Giovanna. De Niro senior ha studiato pittura e lavorato presso numerosi musei: appassionato d’arte fin dalla giovane età, mentre era ancora al liceo, frequentò corsi d’arte presso il Museo di Syracuse, dove gli era stata fornita una stanza privata dove poteva dipingere in maniera autonoma. Tra il 1939 ed il 1941 studiò con il pittore espressionista tedesco Hans Hoffmann e frequentò il Black Mountain College di Asheville.

Fiamma Zagara è nata a Napoli, e dopo aver vissuto in più città tra cui Venezia, Firenze e in Sicilia, vive e lavora a Roma. Dal 2000, lasciato l’insegnamento di Lettere e Filosofia, si è totalmente impegnata nel campo dell’arte, affrontando esperienze diverse che spaziano dal disegno alla scultura. Al di fuori di una classificazione prestabilita, la sua forza creativa e riflessiva le consente, attraverso la continua ricerca e un percorso originale, di proporre una forma d’arte in costante evoluzione. Utilizzando legno, vetri, lava, pietre dure e manipolando lamine di alluminio, filamenti, juta, viscosa o polietilene, realizza opere a più piani.

 

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