In un deposito gestito da cinesi a Campi Bisenzio

Firenze: sequestrate 20mila bottiglie di falso vino e grappe fatti con riso e piselli

di Redazione - - Cronaca

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Le false grappe sequestrate dalla Forestale a Campi Bisenzio

Le false grappe sequestrate dalla Forestale a Campi Bisenzio

FIRENZE – Sull’etichetta c’era scritto «grappa» e in altre «vino», ma in realtà erano bevande alcoliche a base di piselli, sorgo e riso. In tutto oltre 20.000 bottiglie ora sequestrate dal Corpo Forestale dello Stato presso un distributore di prodotti cinesi a Campi Bisenzio, oltre a 3000 apparecchiature elettriche prive di certificazione di sicurezza.

Tutto è nato da un’indagine congiunta con l’Agenzia delle Dogane, partita alcuni mesi fa, in occasione dello sdoganamento di grossi quantitativi di merce.

I prodotti erano pronti per essere distribuiti a supermercati e ristoranti, con l’indicazione grappa cinese, vino di prugna, vino di riso. In realtà si trattava di semplici bevande ottenute da riso, piselli, prugne e sorgo, con aggiunta di alcol. Non vi era traccia di uva o vinacce, come previsto dalla normativa europea per poter definire una bevanda né come vino né come grappa.

All’interno del magazzino sono state trovate anche apparecchiature elettriche ed elettroniche (stufe, cappe aspiranti, pentole elettriche, cuoci riso) delle quali il titolare non ha saputo fornire la certificazione attestante la sicurezza e la conformità alle normative di settore.

Il titolare del magazzino, un cittadino cinese, è stato denunciato per frode in commercio e per violazione del codice del consumatore sulla sicurezza dei prodotti. Sono stati prelevati campioni delle bevande sequestrate che saranno analizzate presso i laboratori dell’Agenzia delle Dogane per verificare la loro effettiva composizione.

 

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