Da parte della Procura di Milano

Monte dei Paschi: chiesto il rinvio a giudizio per Mussari, Vigni e Baldassarri. L’accusa: nascosero un buco da 300 milioni

di Redazione - - Cronaca, Economia

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Mps cala la perdita ma pesano i Monti bondMILANO – Ora gli ex vertici del Monte dei Paschi rischiano il processo per aver nascosto, secondo l’accusa, un buco da oltre 300 milioni di euro nel bilancio, attraverso l’operazione Alexandria architettata in tandem con Nomura. La procura di Milano ha infatti chiesto il rinvio a giudizio per l’ex presidente di Mps Giuseppe Mussari, per l’ex direttore generale Antonio Vigni, per l’ex responsabile dell’area finanza di Gianluca Baldassarri, per l’ex ceo della banca d’affari Nomura International Sadeq Sayeed e per Raffaele Ricci, responsabile delle vendite per l’Europa e il Medio Oriente sempre di Nomura. Stessa richiesta riguarda i due istituti di credito protagonisti dell’operazione in quanto imputati in base alla alla legge 231 del 2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti per i reati commessi dai propri dipendenti.

Nessun dubbio per i pm Giordano Baggio, Stefano Civardi e Mauro Clerici, che coordinano i vari filoni dell’indagine su Mps condotta dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza: hanno contestato i reati di falso in bilancio e manipolazione del mercato in relazione al bilancio 2009 e approvato alla fine di aprile 2010. Secondo l’accusa, con l’operazione di ristrutturazione del derivato Alexandria, posseduto da Monte Paschi e attraverso un contratto stipulato con Nomura, gli ex dirigenti avrebbero occultato “perdite per oltre 300 milioni di euro” con un sistema che avrebbe permesso a Mussari di chiudere in utile e di ‘abbellire’ il bilancio.

Un meccanismo, per inquirenti e investigatori, simile a quello dell’operazione sul derivato Santorini effettuata da Mps con Deutsche Bank e al centro del filone di indagine ‘gemello’ e nel quale, oltre ai vertici della banca senese, l’istituto di credito tedesco e Ivor Dunbar, l’ex capo dei global capital markets, risultano indagati. Questa seconda tranche, assieme alla terza, quella sull’acquisizione di Antonveneta, sono in via di chiusura – i pm stanno mettendo a punto i capi di imputazione contenuti nell’avviso di conclusione delle indagini –  mentre rimane ancora aperta e tutta da definire l’inchiesta ‘satellite’ in cui il presidente della Fondazione Cariplo e dell’Acri (Associazione Casse di Risparmio) Giuseppe Guzzetti è indagato per aggiotaggio e insider trading. Con la richiesta di rinvio a giudizio per l’operazione Alexandria la Procura ha anche posto degli un ‘argine’ ai tempi di prescrizione del reato per Mps e Nomura come persone giuridiche.

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