Lo conferma il ministero degli Esteri

Nepal, terremoto: 40 italiani risultano irreperibili

di Domenico Coviello - - Cronaca

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Nepal, il terremoto ha provocato migliaia di morti. Sono 2 gli italiani morti e 5 i dispersi

Nepal, il terremoto ha provocato migliaia di vittime. Sono 4 gli italiani morti e 40 gli irreperibili

ROMA – Prosegue senza soste, da parte dell’Unità di Crisi costituita presso il ministero degli Esteri, la ricerca dei cittadini italiani coinvolti nel terremoto di magnitudo 7.8 che sabato 25 aprile ha devastato il Nepal. Al momento risultano 4 vittime fra i nostri connazionali. E, nella serata di oggi 27 aprile, si apprende che sarebbero circa 40 i cittadini italiani che risultano irreperibili.

Le segnalazioni pervenute alla Sala Operativa dell’Unità di Crisi nel corso delle ore successive al sisma di sabato scorso hanno consentito di rintracciare sinora – oltre agli 8 turisti inizialmente registrati sul sito web www.dovesiamonelmondo.it – più di 300 connazionali non registrati che erano presenti nell’area colpita dal terremoto. Lo si legge in una nota del Ministero degli Esteri.

A Kathmandu, capitale del Paese asiatico, è presente una squadra dell’Unità di Crisi e della Protezione Civile, che opera in coordinamento con l’Ambasciata a New Delhi, il Consolato Generale d’Italia a Calcutta, e il Console Onorario nella capitale.

Il Ministero degli Affari Esteri sta lavorando in queste ore con il Comando Operativo Interforze (COI) per l’invio di un primo velivolo militare C130 al fine di effettuare i primi rimpatri dei connazionali presenti nella capitale, nonché di un ulteriore volo militare più capiente che potrebbe raggiungere Kathmandu nei prossimi due giorni allorquando sarà possibile organizzare e far convergere sull’aeroporto della capitale un maggior numero di connazionali.

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Domenico Coviello

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