E il Commissario Sala vuole l'esercito

Milano, Expo 2015: nuovo blitz della polizia contro gli antagonisti dopo un arresto e 26 denunce

di Paolo Padoin - - Cronaca

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Polizia, blitz contro i No Expo a Milano: sequestri e denunce

Polizia, blitz contro i No Expo a Milano: sequestri e denunce

MILANO – Gli antagonisti si preparano a quelle che hanno definito le nuove «cinque giornate di Milano», ma le forze dell’ordine agiscono in via preventiva e mettono a segno il primo punto nell’annunciata disfida con i No Expo con una serie di perquisizioni e sequestri, a pochissime ore dall’inaugurazione dell’Esposizione universale nel capoluogo meneghino, venerdì 1 maggio.

Dopo quello già avvenuto ieri 28 aprile, da stamani 29 aprile è in corso un nuovo blitz della polizia contro presunti appartenenti all’area No Expo nel quartiere Giambellino dove erano state trovate mazze e molotov. Le indagini sono condotte dalla Digos che sta effettuando perquisizioni e controlli in vista delle manifestazioni No Expo previste per l’1 maggio. Le vie attorno ai palazzi in cui sono in corso nuove perquisizioni, in via Odazio e via degli Apuli, sono chiuse dai mezzi di polizia e carabinieri. Al setaccio ancora gli appartamenti in via degli Apuli, palazzine popolari di quattro piani. A differenza di ieri non ci sono antagonisti a contestare l’operazione.

Nel corso del blitz in appartamenti occupati abusivamente da attivisti anarchici, sono stati trovati tre tedeschi che fanno parte dei No Expo già identificati ieri e per i quali era stato chiesto un decreto di allontanamento dall’Italia, poi negato. I tre hanno tentato di sbarazzarsi di un borsone con maschere antigas e altro materiale.

Il blitz è da stamani in corso in via degli Apuli e in via Odazio, nella stessa zona dove si trovano le palazzine popolari in cui, ieri, dentro tre appartamenti, sono stati fermati dei giovani anarchici e sequestrato mazze ferrate e il necessario per fabbricare delle molotov. Oggi però l’azione è in corso in altri appartamenti.

Ieri erano state rinvenute mazze ferrate, bombe molotov e maschere antigas. E 26 attivisti No Expo stranieri sono stati portati in questura, 25 i denunciati, mentre uno è stato arrestato. Per quattro stranieri (tre tedeschi e una giovane francese), la questura aveva anche chiesto l’espulsione, ma il giudice non ha convalidato il provvedimento di allontanamento e accompagnamento alla frontiera. In risposta a quest’operazione, nella serata di ieri una cinquantina di persone ha organizzato un corteo su un percorso limitato, intorno alla zona dove si sono svolte le operazioni. Un gruppo di antagonisti ha occupato un appartamento in via Manzano, che si trova a meno di 500 metri dallo spazio sociale anarchico «Base di solidarietà popolare» in via Odazio che la mattina era stato sgomberato dalla polizia

Il commissario per l’Expo Giuseppe Sala ha chiesto al prefetto che sia attivata una sorveglianza discreta, anche da parte di militari, nel sito dell’Expo. Anche in previsione del corteo degli studenti, in programma il 3o aprile, e soprattutto della manifestazione No-Expo del 1 maggio, in contemporanea con l’inaugurazione dell’Esposizione.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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