Maccarone e compagni hanno 14 punti di vantaggio sulla zona retrocessione

Empoli in stile Barcellona: lezione di gioco e poker al Napoli (4-2)

di Ernesto Giusti - - Sport

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Massimo Maccarone: autore del primo dei quattro gol rifilati dall'Empoli al Napoli

Massimo Maccarone: autore del primo dei quattro gol rifilati dall’Empoli al Napoli

EMPOLI – Travolgente e implacabile: ecco l’Empoli di  Maurizio Sarri che ottiene una vittoria clamorosa contro una grande. Il Napoli non perdeva da cinque partite e in campionato sembrava aver ritrovato la voglia che aveva il sapore di Champions. Invece, al Castellani,dove in 9 partite i partenopei non hanno vinto mai, si è visto una sola grande squadra: appunto l’Empoli. Molto simile al Barcellona. Significa che la scommessa la vince Maurizio Sarri, che annienta la squadra di Benitez sul piano del gioco e della grinta. Una partita quasi a senso unico, un 4-2 con ben tre autogol di cui due a favore dei toscani.

L’Empoli torna alla vittoria dopo quattro partite e aumenta a 14 punti il vantaggio sulla zona retrocessione. A cinque giornate dalla fine e con 15 punti a disposizione, questo successo è praticamente un’ipoteca sulla salvezza. L’Empoli domina il primo tempo e controlla il risultato nella ripresa, salvo soffrire un po’ nel finale quando, sull’1-3, il Napoli ha ripreso a girare. In avvio, tra Pucciarelli e Maccarone è un pandemonio e per Big Mac ci vogliono solo 8′ per bruciare Andujar. Ti aspetti la reazione del Napoli e invece gli empolesi si vestono da blaugrana barcellonesi con un grado di pericolosità vicino al 100%, tanto che il primo mezzo pericolo il Napoli lo procura solo al 35′ con Hamsik. In mezzo al campo Gargano e Inler non fanno filtro,davanti Higuain staziona, Callejon e Mertens latitano. Quando la palla resta tra i piedi di gente veloce e di qualità come Valdifiori, Croce, Pucciarelli e Saponara, per i partenopei è invece un torello senza fine. Al 43′ Koulibaly non ci crede e Saponara gli prende il tempo, sulla ribattuta di Andujar al tiro di Croce la palla sbatte sul faccione di Britos per il piu’ goffo degli autogol. Ilprimo di una lunga serie…

Si va al riposo sul 2-0? Macche’, passano 2′ e Croce si improvvisa Messi, riparte a velocità doppia rispetto a Gargano e Inler, li brucia tutti e mette dentro per Pucciarelli che sparacchia su Andujar ma sulla ribattuta (ancora…) stavolta si fionda Saponara che in splendida rovesciata trafigge ancora il Napoli. Nella ripresa Benitez prova a ridisegnare i suoi, inserendo Insigne per Mertens, fin lì superfluo, e Albiol per Ghoulam. Il secondo autogol, stavolta di Laurini, premia il Napoli, ma è un lampo che dura poco. Non basta neanche l’ingresso di Gabbiadini e il moto d’orgoglio di Hamsik che con un gran destro dal limite trova il 4-2 con la complicita’ di Koulibaly in fuorigioco attivo. Non serveneanche protestare, perchè poco prima anche Albiol l’aveva buttata nella sua rete vanificando tutto. E il tempo per il Napoli era scaduto. Forse anche il sogno Champions. Per l’Empoli, invece, è un trionfo pieno, che allontana a nche le polemiche bergamasche per il brutto episodio di Denis con Tonelli (stasera fra i migliori).

Tabellino e pagelle

Empoli (4-3-2-1): Sepe 6.5, Laurini 6 (34′ st Mario Rui 6), Rugani 7, Tonelli 6.5, Hysaj 6, Vecino 6, Valdifiori 6, Croce 6.5, Saponara 7.5 (17′ st Zielinski 6), Maccarone 7, Pucciarelli 6.5 (36′ st. Verdi 6). All.: Sarri 7.

Napoli (4-2-3-1):  Andujar 5.5, Maggio 6, Koulibaly 5, Britos 5, Ghoulam 5 (7′ st Albiol 5.5), Inler 6 (27′ st Gabbiadini 6), Gargano 5.5, Callejon 5.5, Hamsik 6, Mertens 5.5 (15′ st Insigne 5.5), Higuain 6. All.: Benitez 5.

Arbitro: Massa di Imperia 6.

Marcatori: nel pt 8′ Maccarone, 43′ Britos (aut.), 46′ Saponara; nel st 19′ Laurini (aut.), 37′ Albiol (aut.), 46′ Hamsik

Angoli: 5 a 4 per l’Empoli

Spettatori: 10.116 (3.915 paganti, incasso 79.709; abbonati 6.201 quota 40.135)

 

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Ernesto Giusti

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