Dopo l'inaugurazione col Fidelio «azzoppato»

Firenze, Maggio musicale: la Cgil pronta a sospendere lo sciopero

di Redazione - - Cronaca

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Il Coro del Maggio

FIRENZE – Se il sovrintendente Francesco Bianchi accorderà una proroga alla trattativa per l’uscita dei 50 lavoratori in esubero destinati a passare a Ales, la società controllata dal Mibact, la Slc Cgil è disponibile a sospendere l’agitazione al Maggio musicale fiorentino.

Lunedì scorso 27 aprile lo sciopero dei lavoratori ha costretto il teatro ad inaugurare il festival con il Fidelio in forma semi scenica. Nell’incontro del 30 aprile scorso, spiega il sindacato in una nota, le proposte di Slc Cgil non sono state prese in considerazione dalla Fondazione «a fronte del permanere dello stato di agitazione e delle relative iniziative messe in campo dall’organizzazione sindacale» ed è stato chiesto dal teatro il ritiro dello sciopero proclamato per il 6 maggio prossimo.

«Il sovrintendente ha altresì espresso la sua posizione – continua la nota sindacale – evidenziando la difficoltà a proseguire nell’analisi della proposta a fronte della situazione in cui si trova e comprendendo la riflessione, legittima, del sovrintendente, che a questo punto potrà comprendere per analogia la nostra, ci dichiariamo disponibili alla sospensione della mobilitazione a fronte di una congrua proroga, cioè per il mese di maggio, della trattativa, finalizzata a sviscerare e analizzare la nostra proposta, eventuali altre e discutere nel merito le problematiche nella ricerca di soluzioni soddisfacenti per le parti».

«Parallelamente – conclude la Cgil – resta valida la richiesta avanzata in maniera unitaria dalle Segreterie Nazionali, di un tavolo presso il Ministero a fronte dell’unicità e della particolarità della procedura».

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