Con la riforma della pubblica amministrazione

Libretto di circolazione e certificato di proprietà: un solo documento conterrà tutti i dati dell’automobile

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano, Top News

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Il certificato del Pra

Il certificato del Pra

ROMA – Novità importante per gli automobilisti: grazie all’approvazione al Senato della legge delega per la riorganizzazione della pubblica amministrazione, in particolare dell’articolo 7, è prevista l’introduzione del cosiddetto ‘documento unico’ per gli automezzi.

RISPARMI – A seguito dell’eventuale accorpamento tra PRA e Motorizzazione ci sarà infatti l’introduzione di “un’unica modalità di archiviazione finalizzata al rilascio di un documento unico”, sul quale saranno riportati tutti i dati relativi alla proprietà e alla circolazione delle automobili. Il tutto porterà, secondo il comunicato stampa del Governo, a “significativi risparmi” per l’utenza.

PRA – Resta ancora da vedere come verrà attuata questa fusione: di sicuro c’è che il PRA è sostanzialmente un doppione della Motorizzazione e il suo mantenimento incide sulle tasche di tutti gli italiani per una serie di procedure il cui costo per la comunità (Stato, cittadini e aziende) è quantificabile intorno ai 400 milioni.

DOCUMENTI – La modifica permetterà così all’automobilista di non cercare sempre i due documenti attuali, la carta di circolazione rilasciata dalla Motorizzazione Civile, in sostanza dal Ministero dei Trasporti, e il certificato di proprietà rilasciato dal PRA, ovvero dall’ACI, ma di conservare un documento unico che raccoglie tutti i dati del veicolo. Si porrà fine alla duplicazione di carte, e ai relativi costi di gestione e tasse per le varie operazioni, come immatricolazione, vendita o rottamazione.

Finora, quando si vende una macchina, bisogna registrare il passaggio di proprietà entro sessanta giorni all’ufficio provinciale dell’ACI – Pubblico Registro Automobilistico, che rilascia il certificato di proprietà aggiornato, per poi richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile. Con il documento unico ci sarà un’unica procedura e meno perdita di tempo e di danaro (speriamo).

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Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

redazione@firenzepost.it

Commenti (1)

  • AUTOMOBILISTA

    |

    IO NON CREDO CHE SIA UNA BELLA COSA PERCHE’ IN QUESTO MODO NON SI HA PIU’ UN SECONDO DOCUMENTO DI PROPRIETA’ DA POTER TENERE A CASA IN CASO DI FURTO DELL’AUTOMOBILE

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