Per partecipare al corteo dei sindacati nella capitale

Scuola, sciopero generale il 5 maggio: dalla Toscana pullman con 6 mila persone. Può saltare il 70% delle lezioni

di Domenico Coviello - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano

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Sciopero della scuola, il 5 maggio 2015

Sciopero della scuola, il 5 maggio 2015

FIRENZE – Studenti, insegnanti, lavoratori, sindacalisti: saranno almeno 5-6 mila le persone che vivono nel mondo della scuola e che domani 5 maggio si recheranno a Roma da tutta la Toscana per partecipare alla manifestazione nazionale dei sindacati contro il Governo.

50 PULLMANN – Nella giornata dello sciopero generale della scuola, indetto da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Gilda e Snals, i toscani si muoveranno verso la capitale con 50 pullman, in treno e a bordo di auto private. Secondo le stime del sindacato, circa il 70% delle scuole toscane potrebbero rimanere chiuse, domani 5 maggio. «Manifestiamo non per evitare provvedimenti sulla scuola, ma per avere provvedimenti giusti e non sbagliati – spiegano in una nota i rappresentanti sindacali -. Il premier Renzi ha detto che è pronto ad ascoltare: ecco, allora domani apra le orecchie e spalanchi le finestre di Palazzo Chigi, perché dal mondo della scuola arriveranno diverse proposte».

7 CITTA’ – Sono 7 le città di tutta Italia coinvolte domani nelle manifestazioni di protesta contro il ddl di riforma della scuola: Aosta, Bari, Cagliari, Catania, Milano, Palermo, Roma. «Dopo 7 anni i cinque sindacati più rappresentativi del comparto scuola scioperano insieme – sottolinea la Flc-Cgil – e nelle piazze italiane ci saranno anche gli studenti che, a gran voce, in una lettera aperta hanno chiesto ai loro docenti di fare lo stesso».

IL CORTEO – A Roma il corteo sindacale prevede la presenza di cittadini da 7 regioni: Abruzzo, Campania, Lazio, Marche, Molise, Toscana, Umbria. Alle 9.30 è previsto il concentramento delle delegazioni in Piazza della Repubblica con successiva partenza del corteo con il seguente percorso: Via V.E. orlando, L.go S. Susanna, Via Barberini, Piazza Barberini, Via Sistina, Piazza Trinità dei Monti, Viale Trinità dei Monti, Via G. D’Annunzio con arrivo del corteo a Piazza del Popolo e inizio interventi dal palco.

IL MINISTRO – Al mondo della scuola che domani, in occasione dello sciopero, scenderà in piazza «dico che anche il governo è compatto e coeso intorno a un progetto educativo che ha dei punti centrali molto innovativi – ha dichiarato il ministro della Pubblica Istruzione, Stefania Giannini ai microfoni di SkyTg24 – : il mio messaggio è di avere un pò di pazienza e di volontà di leggere veramente il merito della riforma, che è all’attenzione del Parlamento anche per essere modificata. Sono sicura però che il primo settembre la scuola italiana potrà avere le innovazioni previste dal ddl».

AGGIORNAMENTO ORE 17

I comitati di base della scuola (Cobas), in occasione dello sciopero generale di domani, hanno indetto una manifestazione a Firenze con concentramento in piazza San Marco. I Cobas, inoltre, confermano anche gli scioperi del 6 maggio (infanzia ed elementari) e del 12 maggio (superiori) per il boicottaggio dei quiz Invalsi. «Contro l’inemendabile ddl ‘Buona scuola ‘ – spiegano i Cobas – per un decreto d’urgenza sull’assunzione dei precari. Per la prima volta negli ultimi 30 anni i sei principali sindacati di comparto sciopereranno insieme – si sottolinea – rendendo possibile chiudere la quasi totalità delle scuole».

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Domenico Coviello

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