Nonostante tutto, la città prov a crederci

Fiorentina: i tifosi non si arrendono e su twitter circola già la #remuntadaviola

di Massimiliano Mugnaini - - Sport

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(Foto Giacomo Morini)

Gomez, uno dei più deludenti a Siviglia

FIRENZE.  Fosse andata diversamente, oggi pomeriggio a Peretola ci sarebbe stato probabilmente un bagno di folla. Meglio così, forse, per i giocatori. Che sono scivolati velocemente tra i corridoi dell’aeroporto, guadagnando subito l’uscita con le facce ancora visibilmente deluse per il 3-0 subìto in Andalusia che giovedì 14 maggio sarà difficilmente ribalaltabile.

REMUNTADA. Eppure, la città prova a crederci. Certo, la botta è stata notevole, ed è stato più che altro giorno di processi un po’ per tutti, ma pian piano la gente tenta anche di convincersi che nel match di ritorno i viola non partiranno già battuti. E su twitter è già iniziato a circolare un hashtag che è tutto un programma: #remuntadaviola.

PSICOLOGIA. L’impressione è che in questi giorni Vincenzo Montella dovrà più che altro lavorare sulla testa dei suoi giocatori, soprattutto quelli che a Siviglia hanno fallito più degli altri la prova, a iniziare da Mario Gomez: molti di loro comunque domenica non scenderanno in campo per fisiologico turnover.

SARRIià, perché tra due giorni è di nuovo campionato. Ovviamente tornare a giocare così in fretta dal punto di vista fisico è massacrante, ma stavolta un impegno così ravvicinato potrebbe non essere necessariamente negativo: un risultato positivo a Empoli (si gioca alle 18) sarebbe fondamentale in chiave quinto posto, ma anche per affrontare con quella fiducia che oggi manca la semifinale di ritorno.  La partita del Castellani però nasconde diverse insidie. Tra le rivelazioni del campionato, gli uomini di Sarri sono già matematicamente salvi ma giocheranno comunque la partita dell’anno: il derby è sentitissimo nell’ambiente azzurro e i giocatori proveranno a regalare alla gente l’ultima soddisfazione di un’annata comunque positivissima.

 

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Massimiliano Mugnaini

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