L'udienza aggiornata al 4 giugno

Firenze: Raffaele Sollecito torna in tribunale. E’ accusato di diffamazione verso il magistrato perugino Mignini

di Redazione - - Cronaca

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Raffaele Sollecito sosterrà l’ultimo esame per la laurea specialistica in ingegneria informatica

Raffaele Sollecito

FIRENZE – Raffaele Sollecito è tornato in un’aula di tribunale: è successo a Firenze dove, davanti al gup, oggi era in programma un’udienza del procedimento che lo vede accusato di diffamazione nei confronti del magistrato perugino Giuliano Mignini. Sollecito non ha fatto dichiarazioni. L’udienza è stata aggiornata al 4 giugno. L’indagine è nata da una querela di Mignini, che è stato il pm delle indagini perugine sul caso Meredith.

Il magistrato si ritiene diffamato da una serie di passaggi del libro ‘Honor bound, il mio viaggio all’inferno e ritorno con Amanda Knox’,
scritto da Sollecito e Andrew Gumbel e pubblicato negli Stati Uniti nel settembre 2012. Fra l’altro, il libro parla di tattiche della procura “sporche” e di “macabro abbraccio” fra “la procura e i media scandalistici”. Proprio a Firenze, nel 2014 si è svolto l’appello bis del
processo Meredith. Durante l’udienza di oggi, i difensori di Sollecito hanno depositato una memoria e il dispositivo della sentenza di Cassazione che ha assolto definitivamente Amanda Knox e Sollecito dall’accusa di aver ucciso Meredith Kercher.

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