Toscana all'avanguardia nelle stangate agli automobilisti

Autovelox: il nuovo modello 106 funziona al buio e spara foto a raffica. Il primo in funzione a Prato

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica

Stampa Stampa
autovelox

autovelox 106

ROMA – Il nuovo terrore per gli automobilisti si chiama Autovelox 106: rappresenta l’ultima evoluzione nel controllo del traffico. Prodotto alla Sodi Scientifica (leader in questo settore da molti anni), il nuovo sensore beneficia della nuova tecnologia di misurazione del tempo di volo TOF (time of flight), con esatta rilevazione della posizione del veicolo. Grazie alla funzione multi-tasking e alla nuova tecnologia “Photo-burst”, lo strumento è in grado di rilevare più veicoli in eccesso di velocità, anche in sequenza. Il comune di Prato è la prima città dove questo autovelox ha iniziato ad essere utilizzato.

106 – Il misuratore di velocità Autovelox 106 fa di tutto per semplificare la vita agli operatori di Polizia. Per montare il dispositivo mobile e iniziare il servizio servono pochi minuti: basta collocarsi a lato strada, puntare il sensore laser e accendere lo strumento; il misuratore di velocità Autovelox 106 è immediatamente operativo. L’autovelox può essere collocato quindi sia su un tripode che su una macchina della polizia, risultando particolarmente comodo per essere spostato nelle zone resesi magari all’improvviso maggiormente problematiche.

TABLET – Il controllo di tutte le funzioni del dispositivo è affidato ad un PC tablet di ultima generazione. I dati delle infrazioni (immagini e dati) vengono memorizzati sul dispositivo e lo scaricamento manuale viene facilmente eseguito mediante una speciale chiavetta USB. In caso di installazione in postazione fissa, invece, è previsto anche il controllo e lo scarico dati a distanza su reti cablate o wireless. La fotocamera può essere integrata da un flash a luce visibile o infrarossa (IR), e, quindi invisibile, con attivazione automatica in caso d’illuminazione ambientale insufficiente. Quindi i comuni, per rinsanguare le loro casse esangui, si dotano di strumenti sempre più sofisticati per spremere le tasche degli automobilisti, oltre ad aumentare in modo esagerato le tasse locali.

Tag:, ,

Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

redazione@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.