Neto, squalificato, va in nazionale. Ma Tatarusanu ha ancora qualche problema

Fiorentina: slitta l’incontro fra Montella e i Della Valle. Salah recupera. Mentre Gomez saluterà Firenze dalla panchina

di Massimiliano Mugnaini - - Sport

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NORBERTO MURARA NETO

Neto ha spiegato il suo addio alla Fiorentina ai media brasiliani

FIRENZE. Il ritorno al lavoro della Fiorentina ha portato buone notizie per Salah. Il colpo subito a Palermo non è così grave: l’egiziano ha lavorato una mezzoretta con il resto del gruppo, poi da solo. La scelta di impiegarlo, o meno, contro il Chievo sarà presa solo nel fine settimana. In casa viola mncano ancora certezze sul futuro, ma si pensa a blindare il quinto posto, sperando addirittura di conquistare il quarto (se la Lazio facesse il colpaccio a Napoli).

GOMEZ. Chi, di sicuro, almeno dall’inizio non ci sarà è invece Mario Gomez. Sempre più lontano da Firenze – oggi è apparso di pessimo umore anche se accompagnato dalla compagna Karina -, il tedesco in quella che con ogni probabilità sarà la sua ultima gara con la maglia viola è di nuovo in odore di panchina: in questo momento la maglia di centravanti titolare è saldamente sulle spalle di Gilardino.

NETO. A ennesima testimonianza del momento nerissimo dell’ex Bayern, la mancata convocazione da parte di Loew, mentre chi festeggia il ritorno in Nazionale, è Norberto Neto, che la sua avventura con la maglia viola l’ha conclusa domenica a Palermo, visto che poi è stato squalificato al pari di Kurtic.

SELECAO. Parlando con i media del suo paese, il portiere che a meno di sorprese passerà alla Juventus («Ma il mio futuro lo deciderò solo nelle prossime due settimane»), si è detto ovviamente felice per la chiamata di Dunga e poi ha anche chiarito, di fatto per la prima volta dopo il famoso comunicato di inizio gennaio, il motivo della sua scelta di lasciare Firenze.

MOTIVAZIONI. «La mia convocazione in Nazionale – ha detto il brasiliano – è il frutto della stagione nella Fiorentina. Non ho mai avuto problemi con Montella, il nostro rapporto è stato sempre molto sincero e ha sempre saputo tutto riguardo alla mia decisione di lasciare Firenze. Non è stato facile prenderla ma devo sempre scegliere la migliore soluzione per me»

MONTELLA. Incassati i ringraziamenti del numero uno, Montella – che oggi ha incontrato ai Campini il Ct dell’Under 21 Di Biagio per fare il punto della situazione sulla possibilità di portare al prossimo Europeo di categoriia, Bernardeschi – deve pensare come sostituirlo domenica sera: visto che Tatarasanu non è ancora al top non è da escludere un impiego di Rosati che sarebbe all’esordio, ma il tecnico continua più che altro a riflettere sul proprio futuro. L’incontro con Andrea Della Valle si avvicina: in società si continua a sperare che, alla fine, la frattura si ricomponga, ma restano assai basse le possibilità che il tecnico viola, nel 2015-16, sia ancora lui.

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Massimiliano Mugnaini

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