Recuperato e salvato dal degrado

Esercito: il monumento ai «Lupi di Toscana» torna in caserma (Video)

di Sandro Addario - - Cronaca

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Una rappresentanza dell'Associazione  Lupi di Toscana

Una rappresentanza dell’Associazione Lupi di Toscana

FIRENZE – Il loro Reggimento è ormai sciolto dal 2008 ma da oggi 29 maggio i «Lupi di Toscana» sono tornati ad avere un posto d’onore all’interno di una caserma militare. È il monumento dei tre lupi, simbolo del 78° Reggimento fanteria, un tempo collocati nella caserma Gonzaga nei pressi di Scandicci. Una struttura dismessa e solo due giorni fa ceduta al comune Firenze che intende in futuro riconvertirla in area abitativa.

Come pure dismessa è la caserma Cavalli di piazza del Cestello, dove il monumento ai «Lupi» era stato temporaneamente depositato senza un futuro. Ora – grazie anche alla tenacia dell’Associazione Lupi di Toscana – è stata definitivamente accolta nel parco della «Predieri» di Rovezzano, una caserma «viva» che oggi ospita il comando della Divisione Friuli dell’Esercito.

VIDEO

 

Una cerimonia semplice ma sentita quella di oggi alla Predieri, dove il comandante – generale di divisione Flaviano Godio – ha accolto le autorità fiorentine, guidate dal prefetto Luigi Varratta e i rappresentanti delle Associazioni d’Arma, prima tra le quali quella di Fanteria cui apparteneva il 78°. Era presente anche il generale di corpo d’armata Bruno Stano, comandante del Comando Forze di Difesa Interregionale Nord, la struttura dell’Esercito da cui dipende la Friuli. Inaugurata anche una interessante «Sala cimeli» dell’Esercito, che – a richiesta – può essere visitata anche dal pubblico.

Ricostituita nel luglio 2013 alla Caserma Predieri di Firenze – già sede dell’Eurofor la disciolta componente militare di Italia, Francia, Spagna e Portogallo – la divisione Friuli dispone di tre importanti e storiche unità: la Brigata di Cavalleria «Pozzuolo del Friuli», la 132ª Brigata Corazzata «Ariete», e la Brigata Aeromobile «Friuli», attualmente operante in Libano. In tutto circa 12.000 militari, di cui circa 1100 sono in questo momento impegnati in Italia nell’operazione «Strade sicure» e circa 800 in operazioni all’estero. Dal Libano, all’Afghanistan, dal Kosovo all’Iraq.

Militari della Divisione Friuli in rassegna

Militari della Divisione Friuli in rassegna

 

 

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Sandro Addario

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