Nessun partito passerebbe la soglia del 40%

Politica, elezioni: proiezioni nazionali , con l’ Italicum, dei risultati delle regionali

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica

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La camera dei deputati

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ROMA – Dopo la tornata elettorale che ha sostanzialmente confermato il numero di regioni governate dal centrosinistra e dal centrodestra, rimanendo infatti a 5 le regioni governate dal Pd e i suoi alleati civici, ossia Abruzzo, Puglia, Campania, Toscana e Marche, e a 2 quelle governate dalle coalizioni di centrodestra ossia Veneto e Liguria, l’analisi dei dati elettorali raccolti in queste regioni può risultare utile per effettuare un’analisi politica nazionale anche in vista delle prossime elezioni politiche che inaugureranno l’Italicum. Anche se va considerato che gli interessi che muovono le elezioni nazionali sono tali da far scattare alleanze e nuovi meccanismi capaci di superare la linearità del voto locale.

PROIEZIONI – Comparando le proiezioni effettuate da vari istituti di ricerca e statistica, risulta che a livello nazionale attualmente il primo partito sia sempre il Partito Democratico del segretario-premier Matteo Renzi, che si attesta circa al 23%. A questi voti occorrerebbe aggiungere l’insieme raggranellato dalle liste civiche che appoggiavano il Pd in sede locale, ma non si andrebbe oltre il 28, 30%. Se preso in considerazione con il dato relativo alle elezioni europee del 2014, elezione differente avente un peso politico tuttavia diverso dalle regionali, si registra una forte diminuzione del Pd che ottenne allora il 40,8% dei consensi, restringendo così il bacino elettorale circa a quello ottenuto dai democratici con Bersani segretario.

PARTITI – Il secondo partito risulta essere il Movimento 5 Stelle che otterrebbe circa il 19% dei voti, registrando un risultato storico: mai il movimento di Grillo era andato così bene in un’elezione amministrativa fino ad oggi. Al terzo posto si piazza la Lega Nord ottenendo un 12,9% su scala nazionale e staccando così di quasi 10 punti percentuali Forza Italia, fermo al 10,7%. Al quarto posto Fratelli d’Italia, che fa registrare quasi il 4% dei consensi. Subito dopo al 3,5% troviamo Area Popolare, movimento formato dall’unione del Nuovo Centrodestra e da vari partiti di centro come l’Udc, anche se quest’ultimo ha corso appoggiando il centrosinistra in alcune regioni, come ad esempio la Campania.

ITALICUM – Dati alla mano, se si andasse a votare oggi per eleggere il Parlamento con la nuova legge elettorale, l’Italicum, nessun partito arriverebbe alla fatidica soglia del 40% che automaticamente farebbe scattare il premio di maggioranza del 53% dei seggi parlamentari, costringendo così gli elettori ad un secondo turno: i due partiti che si sfiderebbero nel ballottaggio sarebbero Pd e M5S, con gli altri che si spartirebbero il restante 47% dei seggi in base alle percentuali raccolte al primo turno.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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