Da mercoledì 10 a venerdì 12 giugno

Opera di Firenze: al Maggio i «Tre movimenti di luce» di Cauteruccio ispirati a Dante

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Spettacolo

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La Cavea dell'Opera di Firenze

La Cavea dell’Opera di Firenze, in cui si svolge parte dello spettacolo

FIRENZE – All’Opera di Firenze, per il 78° Maggio Musicale Fiorentino, debutta in prima esecuzione assoluta «Tre movimenti di luce. Rumore Tremore Fulgore. Un viaggio scenico sensoriale nella Commedia di Dante Alighieri» di Giancarlo Cauteruccio.

Uno spettacolo inusuale per gli orari (alle 23, salvo il secondo giorno in cui c’è doppia recita, alle 21 e alle 23) e per la dislocazione: non in sala con gli spettatori seduti, ma itinerante attraverso tre diversi luoghi, con voluta esclusione del palcoscenico. La nuova architettura dell’Opera di Firenze si fa a sua volta protagonista, invitando gli spettatori ad attraversare i luoghi più segreti, gli anditi in ombra della grande costruzione: si seguirà l’autore-attore dalla “selva oscura” dei sotterranei infernali alla “sfera supprema” della cavea paradisiaca (l’arena estiva sul tetto del nuovo teatro), passando per le penombre e i chiaroscuri di un allusivo purgatorio-sala prove.

Cauteruccio si misura con la «Commedia» di Dante seguendo le direttrici-guida del suo visionario percorso artistico e concettuale e facendo del “poema sacro” un’Epopea del Corpo e della Luce. Il progetto si articola in tre movimenti d’immagini, suoni e luce (Rumore/Inferno, Tremore/Purgatorio, Fulgore/Paradiso) e il tutto si presenta come un’esperienza sensoriale: percezioni, parole e musica infonderanno in ogni spettatore la condizione del Dante personaggio, sino a farlo rispecchiare in quella del Dante poeta.

Le musiche originali sono composte da Gianluca Verlingieri, che, considerando l’acustica specifica dei luoghi prescelti, ha creato un viaggio sonoro all’interno della «Commedia» attraverso vari livelli, non solo dalla cupezza dei registri gravi all’apertura di quelli acuti, ma anche dal fonema alla parola cantata, dalla vibrazione aperiodica a quella periodica, dal rumore ai suoni armonici; all’elettronica si uniscono la voce estesissima della cantante italo-inglese Chiara De Palo e il virtuosismo strumentale di Lorenzo D’Attoma, primo percussionista dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, i cui suoni sono particolarmente idonei a questo itinerario sonoro. Cauteruccio presterà la sua voce immergendola nella partitura dell’opera attraverso i versi danteschi selezionati da Andrea Cortellessa e recitati nella lingua calabrese delle sue origini. Un idioma corporale che incarna la sua stessa partecipazione, in prima persona, a questa esperienza; una lingua arcaica e insieme inaudita, originaria e visionaria: proprio come le immagini che si dispiegano nella «Commedia».

Opera di Firenze (Piazza Vittorio Gui – Viale Fratelli Rosselli, 7)

«Tre movimenti di luce. Rumore Tremore Fulgore. Un viaggio scenico sensoriale nella Commedia di Dante Alighieri»; ideazione, regia, scene, luci Giancarlo Cauteruccio; musiche Gianluca Verlingieri; dramaturgia Andrea Cortellessa; canto e azione Chiara De Palo; percussioni Lorenzo D’Attoma; voce recitante Giancarlo Cauteruccio; voce off Monica Bauco; regista collaboratore Massimo Bevilacqua; costumi Frida Schneider

78° Maggio Musicale Fiorentino – Prima esecuzione assoluta

10 giugno ore 23

11 giugno ore 21 e ore 23

12 giugno ore 23

(intesi come orari di inizio tassativo; il ritrovo davanti al teatro è 10 minuti prima di ogni spettacolo)

Una coproduzione Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Teatro Studio Krypton

La visione dello spettacolo è in piedi, settore unico 20 euro

Biglietti online e orari biglietteria sul sito dell’Opera di Firenze

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