Manca ancora il nome del nuovo tecnico: Paulo Sousa resta favorito

Fiorentina: Montella esonerato. Durissima la nota dei Della Valle: «Comportamento irrispettoso». Ma resta la clausola da 5 milioni

di Massimiliano Mugnaini - - Primo piano

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La delusione di Vincenzo Montella: è stato esonerato

La delusione di Vincenzo Montella: è stato esonerato

FIRENZE. L’ex centravanti è stato «liquidato» verso sera. Dopo una giornata di frenetica attesa dei tifosi (a Firenze) e di Montella a Roma che aveva anche ritardato la partenza per le vacanze in Madagascar,  alle 20,23 il comunicato della Fiorentina che lo solleva dall’incarico.

FIDUCIA. Righe durissime, quelle dettate dai Della Valle. «Acf Fiorentina – si legge nella nota – ha valutato il comportamento ultimamente tenuto dal proprio allenatore Vincenzo Montella come la precisa volontà di liberarsi da un contratto legittimamente firmato meno di due anni fa perché contenente una clausola che l’allenatore non ritiene più nel suo interesse, ma che a suo tempo aveva concordato. Così, con grande rammarico, dobbiamo prendere atto del fatto che è venuto meno il rapporto fiduciario necessario per la prosecuzione di qualunque rapporto».

ESONERO.  «Siamo pertanto costretti per il bene della società – continua la nota – ad esonerare Vincenzo Montella. Questa situazione repentina ovviamente ci crea problemi organizzativi che dobbiamo risolvere con urgenza. Ci saremmo aspettati dall’allenatore un comportamento più chiaro, più rispettoso e meno ambiguo nei confronti di una maglia, dei suoi tifosi e di una società che tanto gli hanno dato».

CICLO. Ora il ciclo è dunque davvero finito. Nel peggiore dei modi, tra un comunicato e l’altro, un’accusa di irreperibilità manco si trattasse di un turnista e un’intervista più o meno non autorizzata. Sono stati tre anni ottimi e, almeno a breve, difficilmente ripetibili. Su questo ci sono pochi dubbi.

SUCCESSORE. In molti si auguravano che i cocci si ricomponessero ma quando i Della Valle s’impuntano c’è poco da fare. Lo dice la loro storia alla Fiorentina e non solo. Non resta dunque che cercare di capire quale sarà il successore dell’Aeroplanino, con la consapevolezza che non raccoglierà un’eredità facile.

PAULO SOUSA. Anche se in giornata ha dichiarato di voler restare al Basilea non ritenendo concluso il suo lavoro al club svizzero, tutti gli indizi portano a Paulo Sousa. Sebbene l’allenatore portoghese non sia esattamente un nome in cima alla simpatia dei tifosi viola, soprattutto per quei due campionati giocati da centrocampista della Juve a metà degli anni novanta. Nell’ultima partita il Basilea è andato male: sconfitta per 3-0.

BASILEA. Si tratta comunque di un altro tecnico giovane (45 anni) con esperienze in Inghilterra, Galles e Israele prima dell’approdo al Basilea con cui ha appena vinto il campionato elvetico perdendo però la finale di Coppa di Svizzera. Resta anche il nome di Giampiero Ventura, ma più defilato. A meno di sorprese, il successore di Montella sarà dunque lusitano.

RISPOSTE. La piazza intanto ribolle e aspetta (nel comunicato di esonero non c’era contestualmente il nome del nuovo tecnico), anche la risposta alle accuse della società di Montella, che, c’è da giurarci, non tarderà. Alla fine di una giornata di attesa, però, chi ha perso davvero forse è proprio la Fiorentina.

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Massimiliano Mugnaini

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Commenti (1)

  • Pierluigi

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    E’ proprio vero, ci ha rimesso la Fiorentina.
    Allenatori validi ne sono rimasti pochi, ed il sostituto avrà dei grossi problemi, con la rosa attuale.
    Con un pò di chiarezza in più e meno alterigia da entrambe le parti, non
    si sarebbe arrivati a questo mezzo disastro.

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