Oggi 9 giugno

Carrara, il sindaco Zubbani preso a schiaffi in piazza: prognosi di 22 giorni

di Redazione - - Cronaca, Politica

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Il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, schiaffeggiato da un cittadino

Il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, schiaffeggiato da un cittadino

FIRENZE – Ne avrà per 22 giorni, salvo complicazioni, il sindaco di Carrara Angelo Zubbani. Nella mattina di oggi 9 giugno il primo cittadino è stato schiaffeggiato durante la cerimonia per la Bandiera Blu assegnata a Marina di Carrara, da Carlo Piccioni, 57 anni, di Fossone.

L’uomo è stato denunciato dalla polizia per lesioni aggravate. Zubbani è stato sottoposto a una visita oculistica al pronto soccorso dell’ospedale di Carrara: avrebbe riportato un problema a un occhio a causa del colpo ricevuto dal 57enne, che lo aggredito alle spalle, ed è uscito dall’ospedale.

Ancora non precise le motivazioni del gesto. Da quanto ricostruito dagli investigatori il 57enne avrebbe preso parte ad alcuni consigli comunali riuniti dopo l’alluvione del novembre 2014. Intanto la polizia ha identificato una quindicina di partecipanti a una protesta, avvenuta sempre stamani in occasione della cerimonia per la Bandiera Blu, nel corso della quale sono stati esposti cartelli contro l’amministrazione (poi fatti togliere dai vigili urbani): «Questo Comune fa acqua da tutte le parti», «Nessuno vi ha votato per distruggere la città e depredare le risorse», «Bandiera blu, bandiera marrone» le scritte.

Per tutti dovrebbe scattare una denuncia per manifestazione non autorizzata. Alla cerimonia per la Bandiera Blu era presente anche la moglie del sindaco e decine di bambini. Dopo essere stato colpito, Zubbani è comunque voluto salire sul palco e, una volta conclusa la manifestazione, è stato accompagnato in ospedale.

A novembre scorso il sindaco di Carrara era stato fortemente contestato in seguito ai danni per il maltempo, con lo straripamento del Carrione per il cedimento di un’argine del fiume. Quasi 2 mila persone, per lo più alluvionati, si erano radunate davanti al Comune chiedendo le dimissioni del primo cittadino e della giunta. Il sindaco in quell’occasione era stato anche colpito a una gamba e aveva pure accusato un lieve mancamento. La protesta aveva poi portato a una sorta di occupazione di una sala del Palazzo comunale – durata fino alla fine di gennaio quando Zubbani aveva firmato un’ordinanza di sgombero -, da parte di un gruppo di cittadini che aveva dato vita a un’assemblea permanente.

AGGIORNAMENTO ORE 18.28

Sull’aggressione al sindaco di Carrara è intervenuto anche il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. «È un atto di inaccettabile violenza – ha dichiarato -, che non solo ha colpito un uomo delle istituzioni, ma che offende anche la tradizione civile e democratica di un’intera città». «Sono certo – ha aggiunto Rossi – che Zubbani continuerà a lavorare con l’impegno di sempre per la sua comunità e che i cittadini di Carrara sapranno isolare violenti e intolleranti». Anche dall’assessore ai rapporti con gli enti locali, Vittorio Bugli, è arrivata la condanna del gesto e la solidarietà al primo cittadino della città apuana.

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