La nuova analisi dell'Istituto in contrasto con gli annunci del governo

Istat: in calo ad aprile (-0,3%) la produzione industriale

di Redazione - - Cronaca, Economia

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ISTAT

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ROMA – Dopo gli squilli di tromba con i quali il nuovo Direttore dell’Istat aveva presentato il rapporto annuale dell’Istituto, che riportava aspetti positivi per l’azione del Governo,  i dati successivi dimostrano invece che non è tutt’oro quel che riluce e che la strada per tornare sulla retta via, nonostante i proclami di Matteo Renzi, sarà ancora lunga e difficile. La produzione dell’industria infatti torna a calare ad aprile dello 0,3% rispetto al mese precedente, dopo i risultati positivi di febbraio e marzo. Peraltro la situazione migliora leggermente rispetto all’anno scorso. L’Istat registra, rispetto ad aprile 2014, un leggero aumento dello 0,1%.

La fabbricazione di mezzi di trasporto è il comparto con la maggiore crescita tendenziale (+17,1%). Vanno bene anche la fabbricazione coke e prodotti petroliferi raffinati (+16,8%) e di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+9,1%). Mentre ci sono diminuzioni marcate per le industrie tessili, di abbigliamento, pelli e accessori (-6,2%), la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-5,1%) e le industrie alimentari, bevande e tabacco (-2,8%).

L’indice destagionalizzato dell’Istat presenta variazioni congiunturali positive nei raggruppamenti dei beni intermedi e dei beni strumentali (entrambi +0,1%). Diminuiscono invece l’energia (-1,3%) e i beni di consumo (-1,2%).

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