Amici in aula con la maglietta «siamo tutti Riky»

Firenze, morte di Riccardo Magherini: processo subito sospeso

di Redazione - - Cronaca

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Riccardo Magherini, l'immagine della t-shirt gialla (foto dal profilo Facebook "Amici del Maghero")

L’immagine della t-shirt gialla indossata al processo dagli amici di Magherini (foto dal profilo Facebook “Amici del Maghero”)

FIRENZE – Appena cominciato è stato subito sospeso, stamani 11 giugno, il processo per la morte di Riccardo Magherini. L’uomo, 44 anni, come è noto è morto durante l’arresto in strada nell’Oltrarno fiorentino nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2014.

Gli imputati sono quattro carabinieri e tre volontari della Croce Rossa, tutti accusati di omicidio colposo. Uno dei militari deve rispondere anche di percosse.

Il giudice Barbara Bilosi, della seconda sezione penale del tribunale di Firenze, ha sospeso l’udienza perché l’avvocato Riccardo Ragusa, difensore di uno dei militari, ha presentato un’eccezione per difetto di notifica.

Nell’aula insieme a Guido e Andrea Magherini, padre e fratello di Riccardo, tantissimi amici che hanno indossato una maglietta gialla con scritto «siamo tutti Riky». Sul retro, invece, la scritta «verità e giustizia».

Presenti i tre volontari della Croce Rossa, inviati la notte del decesso dal 118 in Borgo San Frediano, mentre non ci sono i quattro carabinieri. Presenti, chiaramente, tutti gli avvocati difensori e il pubblico ministero, Luigi Bocciolini.

AGGIORNAMENTO ORE 12.40

Il giudice Barbara Bilosi ha fissato per il 14 luglio la nuova udienza del processo Magherini: «Sarà un’udienza tutta sulle questioni preliminari, poi da ottobre è mia intenzione – ha detto – procedere speditamente, con un’udienza a settimana». In particolare, il 14 luglio dovranno essere decise le costituzioni di parte civile. Tre le associazioni che hanno fatto richiesta: Acad (Associazione Contro gli abusi in divisa), Associazione a buon diritto e Cittadinanza attiva. Contro di loro di sono espressi sia il pm Luigi Bocciolini, sia i difensori dei sette imputati. Non è invece chiaro se sarà discussa l’istanza presentata dall’avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia Magherini che aveva chiesto al pm il cambio di capo di imputazione da percosse a lesioni gravi per uno dei carabinieri imputati.

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