Alla Fortezza fino al 19 giugno

Firenze, Pitti Uomo: la moda italiana arriva a 9 miliardi di fatturato

di Redazione - - Cronaca, Cultura, Economia, Primo piano

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Pitti Uomo 2014, modelli di Ermanno Scervino per "The White Renaissance" al Forte Belvedere

Pitti Uomo 2014, modelli di Ermanno Scervino per “The White Renaissance” al Forte Belvedere

FIRENZE – La moda maschile italiana dipende sempre di più dalle esportazioni. Il 2014 è stato archiviato mettendo a segno una crescita pari al +3% e un fatturato vicino agli 8,8 miliardi di euro. L’export ha superato i 5,5 miliardi di euro (+5,1% sul 2013). L’import invece mette a segno un aumento a due cifre (+10,3%). Questi i dati salienti da Sistema moda Italia alla vigilia di Pitti Uomo, edizione numero 88, in programma da domani 16 giugno fino al 19 giugno alla Fortezza da Basso, con 1.178 marchi protagonisti.

Con riferimento agli sbocchi commerciali crescono sia le aree Ue (+4,5%) sia quelle extra-Ue (+5,6%), ma il mercato europeo si conferma il maggior acquirente, con una quota del 51,8% sull’export totale di settore. Resta in territorio negativo il mercato domestico, in calo del -3,6%, mentre il valore della produzione, dopo il recupero del 2013, torna a essere interessato da un segno negativo (-2,7%).

Riguardo ai mercati, se la Francia cala del 8,7%, crescono Germania (+6,1%), Usa (+14,6%), Regno Unito (+13,5%), Spagna (+9,9%). Nel primo trimestre 2015 torna positiva la vendita di moda uomo anche in Giappone (+5,6%), di contro la Cina cede il -3,7% e la Russia arretra del -22,9%.

Novità di quest’anno a Pitti Uomo è la nuova sezione «Open» che supera la distinzione di genere per dettare una precisa indicazione di stile. Gli stili del menswear di domani saranno esplorati da «Futuro Maschile» e dalle sezioni di punta nella ricerca fashion come «Touch!» e l’ «Altro Uomo», i progetti speciali lanciati dai nomi del design internazionale e le iniziative a supporto dei nuovi talenti.

Il colore è uno dei temi dominanti del salone. «That’s Pitticolor è il tema-guida dei saloni di giugno – afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine – e parlerà di colore e di colori, quelli in cui siamo da sempre continuamente immersi, quelli che ci stanno attorno, che portiamo addosso, che sono dentro di noi e davanti ai nostri occhi». Sul tema del colore sono stati organizzati #Goldmaniac, un’esclusiva capsule limited edition dedicata al colore oro, e la mostra Livingcolor che racconta il colore come espressione di energia creativa.

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