Per i crediti da saldare niente cartella esattoriale ma un richiamo in più fasi

Fisco a Firenze, addio Equitalia. In arrivo 7 mila solleciti di pagamento dal Comune

di Domenico Coviello - - Primo piano

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Avvisi di pagamento: nuovo approccio più “morbido” per i contribuenti fiorentini

FIRENZE – Sono in corso di invio ai contribuenti fiorentini 7 mila lettere di «richiamo» ai crediti da saldare. Lo fa sapere in una nota Palazzo Vecchio, in un momento peraltro infausto per i contribuenti, considerato che, oggi 15 giugno, siamo alla vigilia della scadenza del pagamento del primo acconto dell’anno per l’Imu e la Tasi.

Ma tant’è. Il fisco locale, spiegano dal Comune, apre così la stagione post-Equitalia poiché sarà d’ora in avanti Palazzo Vecchio, appunto, che passa alla riscossione diretta. Ma con un «nuovo approccio». «Cambiano le tappe per il recupero dei crediti finora affidato solo alla cartella esattoriale – ha spiegato l’assessore comunale al Bilancio, Lorenzo Perra –: prima sarà inviata una lettera con il sollecito di pagamento senza interessi di mora. Con questa lettera spieghiamo nei dettagli qual è l’importo che risulta inevaso e perché. Il dialogo con i cittadini è fondamentale. In questo modo, inoltre, puntiamo ad aumentare il più possibile i pagamenti spontanei».

Proprio in questi giorni, come detto, stanno partendo le prime settemila lettere. Il contribuente sarà invitato a verificare di aver provveduto al pagamento delle singole voci, e in caso positivo, a darne documentata e tempestiva informazione agli indirizzi evidenziati nella lettera. In caso contrario si avranno 30 giorni per regolarizzare la posizione, beneficiando della possibilità di corrispondere esclusivamente l’importo del residuo debito senza ulteriori oneri.

Se non si pagherà sarà avviata la procedura coattiva e notificata una ingiunzione di pagamento con la quale saranno addebitate ulteriori somme relative a interessi di ritardato pagamento o maggiorazioni di legge, costi amministrativi pari a 15 euro e spese di notifica dell’ingiunzione di pagamento.

Chi ha ricevuto la lettera può chiamare, per informazioni, il «Contact Center» allo 055055 attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20, la pagina web all’indirizzo http://riscossione.comune.fi.it, lo sportello di via del Parione 7, piano terreno aperto il lunedì e il venerdì dalle 9 alle ore 13 e il giovedì dalle 15 alle 17. È possibile comunque prenotare un appuntamento tramite Contact Center.

Nella lettera del Comune vengono indicate anche le modalità di pagamento: con bollettino (che viene allegato) di conto corrente postale n. 001022487548, intestato a Comune di Firenze – Riscossione Coattiva – Servizio Tesoreria; con bonifico IBAN IT47X0760102800001022487548 intestato a COMUNE DI FIRENZE BIC/SWIFT BPPIITRRXXX indicando nella causale di versamento it seguente l’apposito codice; agli sportelli della Tesoreria Comunale e sue filiali indicando nella causale di versamento il codice 00201506040001773900; online con carta di credito sul sito del Comune di Firenze collegandosi alla http://riscossione.comune.fi.it indicando nella causale di versamento il codice.

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Domenico Coviello

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