Operano nella missione Nato «Baltic Air Policing»

Da Grosseto e Bari alla Lituania: 4 caccia Eurofighter italiani controllano lo spazio aereo del Baltico

di Sandro Addario - - Cronaca

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Due caccia Eurofighter in volo

Due caccia Eurofighter in volo

LITUANIA – Allarme aereo sui cieli del Baltico attraversati da un velivolo non identificato. L’ordine di decollo immediato («scramble») arriva dal Centro di Comando e Controllo delle Operazioni Aeree (Caoc) della Nato con sede ad Uedem in Germania. Un pugno di minuti e due caccia intercettori Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto sono già in volo, partiti dalla base di Šiauliai in Lituania. Il «target» (l’obiettivo) è un aereo della Federazione Russa che viaggia senza piano di volo e senza contatto con i controllori del traffico aereo. I caccia italiani lo identificano e lo tengono sotto controllo finché, esclusa ogni possibile minaccia, non si allontana dallo spazio aereo indebitamente varcato.

Non è un’esercitazione ma la costante attività della Task Force Air (Tfa) italiana, chiamata a far parte della missione Nato Baltic Air Policing (Bap), a difesa degli spazi aerei di Estonia, Lituania e Lettonia. Sono paesi che hanno una propria aviazione ma non dispongono di velivoli da difesa aerea. E il momento è particolarmente delicato, visti i «venti di guerra fredda» tra Russia e Ucraina.

Il generale americano Philip M. Breedlove (a destra in prima fila) in visita alla Task Force Air italiana in Lituania

Il generale americano Philip M. Breedlove (a destra in prima fila) in visita alla Task Force Air italiana in Lituania

Dall’inizio dell’operatività italiana in Lettonia (gennaio 2015) gli «Alpha scramble» sono stati 36. L’ultimo lunedì 15 giugno. Nella base italiana sono schierati 4 Eurofighter Typhoon, provenienti dal 4° Stormo di Grosseto e dal 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari). Il comandante della Tfa italiana è attualmente il colonnello pilota Vito Cracas, che ieri 16 giugno ha ricevuto la visita del generale dell’ U.S. Air Force Philip M. Breedlove, Supreme Allied Commander in Europe (Saceur), ovvero il comandante in capo del Comando operativo delle forze alleate in Europa.

Un incontro che Breedlove ha voluto per verificare l’operatività della componente italiana nella missione Baltic Air Policing e al tempo stesso congratularsi con tutto il personale per l’impegno e i risultati ottenuti. «Thank you for being here – ha detto il generale americano – and thank you for your excellent job. Grazie mille».

 

 

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