La kermesse dal 16 al 19 giugno

Firenze, Pitti Uomo 2015. Il ministro Guidi: «È un’eccellenza della moda, daremo più fondi»

di Domenico Coviello - - Cronaca

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Pitti Uomo 2015 alla Fortezza nel giorno dell'inaugurazione

Pitti Uomo 2015 alla Fortezza nel giorno dell’inaugurazione

FIRENZE – Inaugurata oggi 16 giugno in Palazzo Vecchio l’edizione numero 88 di Pitti Uomo, il salone della moda maschile per le collezioni dell’estate 2016, alla Fortezza da Basso fino a venerdì 19 giugno. Sono 1.178 i marchi che espongono.

SOLDI PER PITTI – La titolare dello Sviluppo economico, Federica Guidi, intervenuta all’inaugurazione, ha promesso nuovi stanziamenti economici per Pitti Immagine. Ben 45 milioni del piano del governo per il Made in Italy, ha spiegato Guidi, sono destinati al settore fiere e, di questi, «18 milioni sono per il settore moda. Credo che ci sarà la possibilità di rivedere l’allocazione di questo budget di 18 milioni, tenendo conto che qui c’è certamente una delle straordinarie eccellenze del nostro Paese». Pitti è un’eccellenza «che dobbiamo mantenere» ha detto il ministro, «e che abbiamo mantenuto qui quando c’erano tentativi di portare via da Firenze questa importante manifestazione – ha aggiunto – dobbiamo riconsiderare bene le capacità di sostenere, senza penalizzare nessuno, ma tenendo conto che questa città ospita l’evento di Pitti, nel comparto moda, che è una delle vere e concrete eccellenze di questo Paese».

ORA I FATTI – Asciutta la replica del sindaco Dario Nardella: «Ringrazio il ministro Guidi, l’aspetto alla prova dei fatti». «Sono ovviamente convinto – ha detto Nardella – del fatto che il Made in Italy si basa anzitutto sull’apporto delle grandi città della moda. Oltre a Milano abbiamo la grandezza di Firenze ed altre realtà che creano poi un sistema». Secondo il sindaco però «Pitti non è soltanto una fiera legata alla moda maschile, sta diventando sempre di più un grande evento collegato al lifestyle, ai giovani con i fashion bloggers, all’innovazione ed è sempre più aperta alla città come hanno dimostrato gli eventi che si sono realizzati in questi anni. Quindi siamo pronti a raccogliere la sfida del ministro Guidi, e porteremo un progetto ambizioso per i prossimi anni».

E I LAVORI ALLA FORTEZZA? – «Auspico che quanto prima partano i lavori per la Fortezza da Basso» ha dichiarato invece nel suo intervento il presidente di Pitti Immagine, Gaetano Marzotto, perché «non basta portare qui espositori straordinari e straordinari compratori, per cui ringrazio Mise e Ice, ma è necessario che tutto funzioni». Marzotto ha messo l’accento sull’importanza della riqualificazione della Fortezza, tradizionale spazio espositivo non solo di Pitti Uomo, ma anche delle fiere Bimbo e Filati. «Comune e Regione ci daranno una mano a mettere a posto la Fortezza – ha affermato – ci faremo anche il G7, e sarà importante usare questa sinergia». Sul tema della Fortezza si è espresso anche Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze: «Mi auguro che il prossimo anno siamo qui a raccontare che la riqualificazione è già iniziata – ha detto – con Comune e Regione stiamo lavorando su questo. Penso di raccogliere la coda del lavoro fatto dai miei predecessori, e di portare a casa il risultato. Non ci possiamo sottrarre al desiderio delle imprese di stare su questo territorio».

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Domenico Coviello

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