Rinvio anche per l'attribuzione delle deleghe

Regione Toscana, Rossi presenta la giunta con l’incognita: sette nomi e una x

di Ernesto Giusti - - Politica

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Il presidente   della Regione Toscana Enrico Rossi

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi

FIRENZE – All’improvviso, Enrico Rossi s’inventa la giunta con l’incognita. E ancora senza deleghe. Infatti a metà pomeriggio, poco prima di festeggiare il portavoce uscente, Remo Fattorini (in pensione dopo 23 anni di Regione e tre presidenti: Vannino Chiti, Claudio Martini, Enrico Rossi…) il governatore fa i nomi di tre donne, quattro uomini. E  l’ottavo nome? Da annunciare. Tre conferme e il resto new entry. Sei province di provenienza per adesso, sette con il presidente.

I NOMI– I tre assessori confermati sono Stefania Saccardi, Vincenzo Ceccarelli e Vittorio Bugli, la prima entrata in giunta nel febbraio 2014, gli altri a marzo del 2013. I nuovi che arriveranno sono Cristina Grieco, Federica Fratoni, Stefano Ciuoffo e Marco Remaschi, nuovo nel ruolo di assessore ma già consigliere regionale dal 2005 al 2010. L’ultimo nome sarà reso noto per la prima seduta del Consiglio regionale convocata per il 25 giugno. Tre assessori – Ceccarelli, Fratoni e Saccardi – sono stati appena eletti in consiglio regionale. Una volta nominati in giunta, dovranno essere
sostituiti dai primi tra i non eletti. La nomina, da statuto, potrà però avvenire solo dopo l’illustrazione del programma di legislatura al consiglio regionale e la sua successiva approvazione o comunque entro i dieci giorni successivi.

CHI SONO – Ecco, in ordine alfabetico, chi sono gli assessori presentati da Rossi.

Vittorio Bugli: cinquantasette anni, è stato dal 2013 assessore alla
presidenza, con deleghe a finanze e bilancio, riforme, partecipazione e rapporti con gli enti locali e poi anche anche all’organizzazione, eletto in consiglio regionale nel 2010. Si è avvicinato alla politica attraverso il movimento studentesco. Originario di Bagno a Ripoli, vive da più di trent’anni ad Empoli dove è stato sindaco dal 1995 al 2004.

Vincenzo Ceccarelli: cinquantacinque anni, diplomato, aretino di Castel S.Niccolò, è l’assessore regionale uscente ai trasporti e le
infrastrutture. Lo è dal 2013. Nel 2010 è stato eletto consigliere
regionale (è stato riconfermato il 31 maggio) e prima ancora è stato, dal 1999 al 2009, presidente della provincia di Arezzo. E’ stato nel 1985, a Castel S.Niccolò, anche il sindaco più giovane della Toscana.

 Stefano Ciuoffo: è un ingegnere di Prato di sessantaquattro anni. In città ha fatto l’assessore comunale all’urbanistica dal 2004 al 2009 (sindaco Romagnoli). Prima ancora è stato capogruppo del Ppi in consiglio provinciale dal 1999 al 2004 e quattro volte consigliere comunale a Vernio eletto nelle liste della Dc, dal 1980 al 1995. Da febbraio 2014 è tesoriere regionale del Pd.

Federica Fratoni: quarantatre anni e pistoiese, liceo classico e una laurea in Economia e commercio, un passato negli scout, ha iniziato l’attività politica nella fila del Partito popolare per poi transitare nella Margherita di cui è stata nel 2007 l’ultimo segretario provinciale (e il primo del Pd comunale). Dal 2009 al 2015 è stata presidente della provincia di Pistoia, prima donna in questo ruolo. Il 31 maggio è stata eletta in consiglio regionale.

Cristina Grieco: cinquantuno anni da compiere, livornese, è dal 2007 dirigente scolastico dell’istituto di istruzione superiore “Vespucci” a Livorno. Una laurea in economia e commercio e una seconda in statistica, un paio di master, è iscritta all’albo dei commercialisti e a quello nazionale dei revisori dei conti.

Marco Remaschi: cinquantotto anni, lucchese della media valle del Serchio, è stato consigliere regionale dal 2005 fino alla legislatura appena conclusa: presidente della commissione agricoltura, poi Affari istituzionali, quindi Sanità e politiche sociali. E’ stato sindaco di Coreglia Antelminelli (dal 1996 al 2005) e presidente della comunità montana della Media Valle (dal 1998 al 2005). Consulente aziendale, un passato in banca, è stato coordinatore provinciale lucchese della Margherita dal 2002. Nel Pd regionale si è occupato di enti locali.

Stefania Saccardi: cinquantacinque anni, fiorentina, avvocato con predilezione per il diritto di famiglia e del lavoro, è la vicepresidente (dal 2014) della giunta regionale uscente, chiamata come assessore alle politiche sociali. Con Renzi è stata prima assessore al lavoro della Provincia di Firenze (dal 2006 al 2009) e poi in Comune vicesindaco e assessore alle politiche sociali, alla casa, allo sport e all’ambiente (dal 2009 al 2014). Ha iniziato ad occuparsi di politica alla fine del liceo. Ha lavorato da tecnico al Ministero dell’Interno e a poi a quello di Grazia e Giustizia.

CONSIGLIO – E’ possibile che ci siano problemi all’interno del Pd, che Rossi non ha voluto risolvere con una spallata. Problemi che, nel giro di una settimana, dovrebbero essere pilotati verso una soluzione. Intanto è quasi certo che il vicepresidente sarà donna e che il governatore attribuirà a se stesso la delega al lavoro, quella alla comunicazione e all’editoria e i rapporti con Bruxelles per i fondi europei. Manca, ma non è un problema di Rossi, il presidente del Consiglio regionale: poltrona ambita da Eugenio Giani con le sue oltre 10 mila preferenze. Che nessuno, a quanto pare, può ostacolare.

 

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Ernesto Giusti

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