Bilancio del primo anno di giunta

Firenze, il sindaco Nardella: «Noi più attenti di Renzi ai Quartieri e alle periferie»

di Redazione - - Cronaca, Politica

Stampa Stampa
Nardella e... Dante

Nardella e… Dante, per i 750 anni dalla nascita del poeta lo scorso 14 maggio

FIRENZE – Tra il mandato da sindaco a Firenze di Matteo Renzi e quello del suo successore Dario Nardella «posso dire che c’è discontinuità, che non è politica ma di concentrazione ed energie, sull’attenzione che vogliamo dare alle periferie, ai Quartieri». Così, oggi 19 giugno, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, che, in una conferenza stampa nel Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio, ha fatto il punto sul primo anno di vita del suo governo della città, insediatosi nel giugno 2014, a seguito delle elezioni amministrative comunali.

«Abbiamo ridato ai presidenti un ruolo centrale nella scelta degli indirizzi dell’amministrazione – ha detto il primo cittadino – , alle riapertura dell’anagrafe: erano state chiuse noi le abbiamo riaperte». Tuttavia, dopo aver marcato la differenza dal su predecessore, ora premier, Nardella ha voluto sottolineare che «sulle azioni di fondo c’è una continuità oggettiva, sulle opere pubbliche, sulle strategie di gestione dei servizi, quindi il rapporto tra pubblico e privato, sul lavoro dell’urbanistica visto che noi abbiamo completato il percorso dei volumi zero».

Ancora in riferimento alle periferie, secondo il sindaco «sono un settore in cui dobbiamo impegnarci con grande attenzione e su cui, sinceramente, se devo muovermi una critica, è che non abbiamo fatto tutto quello che volevamo fare. Lì dobbiamo recuperare anche grazie, spero, all’ allentamento del patto di stabilità».

Fra i molti punti toccati da Dario Nardella con i suoi assessori, oggi nel Salone de’ Dugento, le nuove linee della tramvia, l’avvio dei cantieri per le opere autostradali e dell’iter che condurrà all’ampliamento dell’aeroporto, ma anche la razionalizzazione della macchina amministrativa e lo snellimento delle partecipate, gli investimenti per il sociale, il verde pubblico, la mobilità, la cultura.

 

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.