Il giorno più lungo

Google annuncia il solstizio d’estate 2015 con un doodle pieno di gelati

di Sandro Addario - - Cronaca

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Il doodle di Google per il solstizio d'estate 2015

Il doodle di Google per il solstizio d’estate 2015

FIRENZE – Il doodle di Google di oggi 21 giugno annuncia l’estate con una sfilata di gelati. Una simpatica animazione che il motore di ricerca dedica al giorno più lungo per l’emisfero nord della Terra e al più corto per quello a sud dell’equatore. È la giornata, rispettivamente, del solstizio d’estate (massima durata di luce) e di quello che segna l’inizio d’inverno, con la massima durata di buio.

A Firenze, ad esempio, il sole – oggi 21 giugno – sorge alle 5,33 e tramonta alle 21,00, con circa 15 ore di luce piena oltre a quella del crepuscolo. A Sydney in Australia l’alba è alle 06,59 e il tramonto alle 16,53.

Quest’anno 2015 il fenomeno avverrà alle ore 18, 38 italiane corrispondenti alle 16.38 dell’osservatorio londinese di Greenwich, che per convenzione indica il tempo di riferimento per i fusi orari di tutto il mondo. È il cosiddetto Utc, il «Coordinated Universal Time». Una situazione che si invertirà il 22 dicembre 2015 alle 04,48 con l’inizio dell’inverno a nord dell’equatore.

È il momento in cui il Sole raggiunge la sua massima inclinazione (positiva o negativa secondo in quale emisfero ci si trovi) nel suo moto «apparente» intorno alla Terra durante l’anno. Apparente perché – come ben si sa – è la Terra che gira intorno al Sole e non viceversa, anche se l’effetto ottico «appare» al contrario.

Il fenomeno ritarda di circa sei ore ogni anno (5 ore, 48 minuti e 46 secondi), ma subisce convenzionalmente un «recupero» ogni quattro anni, con l’introduzione degli anni bisestili di 366 giorni anziché 365. Nel nostro calendario Gregoriano, un anno (come il prossimo 2016) è bisestile se il suo numero è divisibile per 4, con l’eccezione degli anni secolari (quelli divisibili per 100) che non sono divisibili per 400.

Non sempre il fenomeno del solstizio avviene in pieno dentro la giornata del 21 giugno e 21 dicembre. Per queste piccole variazioni può avvenire che sia anticipato di qualche ora rispettivamente al 20 giugno o posticipato al 22 dicembre, come abbiamo visto avverrà proprio nel prossimo dicembre 2015. Ma per tradizione popolare la giornata resta sempre quella del 21.

 

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Sandro Addario

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