Anche per l'ostruzionismo Ue e l'acceso dibattito politico

Immigrazione: oltre il 50% degli italiani la percepisce come un serio pericolo

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, il Blog di Paolo Padoin, Lente d'Ingrandimento

Stampa Stampa
Migranti in partenza per un centro di accoglienza

Migranti in partenza per un centro di accoglienza

Gli avvenimenti degli ultimi mesi hanno fatto mutare in breve tempo l’atteggiamento del popolo italiano nei confronti degli immigrati. Gli arrivi continui di masse di disperati sui barconi, soprattutto negli ultimi due anni, la loro redistribuzione in molte zone d’Italia, la scarsa sensibilità dell’Ue e l’acceso dibattito politico instaurato fra favorevoli (Papa Francesco, Boldrini, Rossi, sinistra in genere) e contrari (Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia) all’accoglienza indiscriminata, hanno fatto sì che, in un solo mese, la percentuale dei cittadini fortemente preoccupati dal fenomeno sia raddoppiata arrivando al 54%. Dopo la disoccupazione (77%) e prima della corruzione. La percezione negativa è dovuta anche allo spettacolo indecoroso, pubblicizzato dai mass media, degli accampamenti di migliaia di migranti a Ventimiglia, a Udine, alle stazioni di Milano e Roma.

LORIEN – L’ultima rilevazione dell’Osservatorio socio-politico di Lorien Consulting – una società specializzata in ricerche di mercato – ha sottolineato questo brusco mutamento dell’opinione pubblica, che in precedenza era invece più propensa a un atteggiamento di accoglienza. Adesso cresce la preoccupazione della gente, che percepisce l’immigrazione come una vera e propria minaccia: oggi un italiano su due si sente minacciato da un flusso che è aumentato negli ultimi due anni. Addirittura il 18% dichiara di sentirsi «molto minacciato».

EMERGENZA – Sta dunque cambiando, profondamente, la percezione che gli italiani hanno del fenomeno, fino a far parlare apertamente di «emergenza». Alcuni Presidenti di Regione si stanno opponendo alla richiesta di distribuzione dei migranti secondo quote fissate dal Governo e la questione divide fortemente gli italiani: la maggioranza (52%) ritiene comunque che ogni Regione ed ogni Comune debba svolgere equamente la propria parte e fare sforzi comuni per accogliere i migranti.

LEGA – A livello territoriale chi abita nel centro-sud e nelle isole è favorevole per il 60%, alla redistribuzione, mentre è più forte l`opposizione al nord. Ma le distinzioni sono ancora maggiori se si considerano le appartenenze ai vari elettorati: solo il 18% del bacino elettorale della Lega ritiene che tutte le regioni debbano obbligatoriamente ospitare i migranti, mentre la quota balza oltre al 60% tra gli elettori del PD o del M5S, anche se quest’ultimo sta rapidamente mutando rotta.

Se ne ricordi Renzi: sulla scuola, sull’immigrazione, sulla sicurezza e sulle pensioni può giocarsi la sopravvivenza del governo. La riforma del Senato, i decreti attuativi del Jobs Act, che il premier vanta come grandi risultati, interessano relativamente ai cittadini, che si preoccupano maggiormente dei problemi concreti di ogni giorno, come l’immigrazione incontrollata, ai quali il premier non sembra prestare soverchia attenzione.

Tag:, ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.