Il Codacons contesta e lancia la class action

Pensioni, dal 1 agosto in pagamento la perequazione. Arretrati da 800 euro a chi ne prende 1500 al mese

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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inpsL’Inps ha diramato la circolare applicativa del decreto con il quale il Governo ha ritenuto di dare applicazione alla sentenza della Corte Costituzionale in materia di perequazione delle pensioni. In base ai calcoli dell’Istituto spetterà un rimborso da quasi 800 euro per un pensionato che ha un assegno da 1.500 euro (lordi) al mese e, dal prossimo anno, una maggiorazione di quasi 42 euro al mese.

MINIMO – Nel caso esemplificato dall’Inps, cioè il pensionato tra tre e quattro volte il minimo (1.500 euro di assegno), si determina un rimborso una tantum da 796 euro, nell’assegno di agosto, poi la base della pensione diventa di 1.525 euro mensili da agosto 2015 e quindi di 1.541 euro da gennaio 2016.

CLASSE – La classe individuata è la più popolosa degli aventi diritto a rimborso, oltre la metà del totale: tra tre e quattro volte il minimo, nel 2011, c’erano 2 milioni di pensionati, su un totale di circa 3,8 milioni di pensionati che si collocano tra le tre e le sei volte il minimo (quelli che percepiscono rimborsi).

DECRETO – Il nuovo decreto dice che – per il 2012 e 2013 – la rivalutazione è riconosciuta al 100% fino a tre volte il minimo Inps, poi cala al 40% fino a quattro volte, quindi ancora al 20% fino a cinque volte per scendere al 10% fino a sei volte ed infine azzerarsi sopra quella soglia. L’incremento per il primo biennio costituisce poi la base di calcolo per gli anni successivi, a partire dal 2014.

DATA – Infine, l’Inps specifica che “la ricostituzione dei trattamenti pensionistici si provvede d’ufficio”. Mentre gli eredi aventi diritto debbono presentare apposita domanda. Quanto alla data di pagamento, gli arretrati sono corrisposti il 1° agosto 2015. Sono però da tassare, come ha specificato il decreto, con il regime della tassazione separata (al 23%) per quanto riguarda gli arretrati fino al 2014, quindi a tassazione ordinaria.

CODACONS –  “La circolare pubblicata dall’Inps che attua il decreto sui rimborsi delle pensioni, non basta a sanare la situazione determinatasi a seguito della sentenza della Corte Costituzionale sulla legge Fornero”. Lo afferma il Codacons, che boccia senza appello i rimborsi che scatteranno il prossimo agosto. ”Il decreto del Governo emesso a seguito della decisione della Consulta non solo non risarcisce i pensionati per l’ingiusta decurtazioni subita, ma addirittura crea disparità di trattamento tra cittadini, pur in presenza dei medesimi diritti – spiega il presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo la circolare dell’Inps non risponde ai rilievi mossi dalla Corte Costituzionale e non sana l’illegittimità sancita dai giudici”. L’unica possibilità che resta ai pensionati è dunque, per il Codans, la class action già avviata nei giorni scorsi. ”

 

Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

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