E fra i tifosi serpeggia clima di contestazione

Fiorentina: visite mediche a Careggi solo per pochi. Paulo Sousa deve inventarsi la squadra

di Massimiliano Mugnaini - - Sport

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Paulo Sousa: inizio stagione in salita

Paulo Sousa: inizio stagione in salita

FIRENZE. Bagadur, Minelli, Zanon, Mancinie Lezzerini,  Diakhate, Fazzi, Petriccione, Venuti, Gigli e Bangu. A parte Vecino, rientrante dal prestito dall’Empoli, non c’era neppure un volto noto stamattina a Careggi nei due gruppi che con le prime visite mediche hanno di fatto dato il via ufficialmente alla stagione 2015-16 della Fiorentina.

MOENA. Dopo la pausa domenicale, lunedì gli altri. Non tantissimi però. Nonostante alcuni nazionali (come Savic, Tomovic, Ilicic e Tatarusanu) si siano di fatto tagliati le vacanze, martedì alla partenza per Moena il gruppo che salirà sul pullman con Paulo Sousa presenterà molti giovani e diversi posti vuoti.

ADDII. E’ l’effetto della scadenza di contratto di diversi giocatori in forza lo scorso anno (Pizarro e Aquilani su tutti, oltre a Neto), ma anche delle difficoltà sul mercato della Fiorentina che, caso Salah a parte, per adesso non ha piazzato neppure un colpo.

SALAH. Per l’egiziano la scelta della società è la linea durissima,  una battaglia legale su tutti i fronti che potrebbe portare anche alla querela dei suoi legali ma anche se i tribunali sportivo dovessero dar ragione alla Fiorentina ritenendo nulla la sua volontà di tornare al Chelsea, ad oggi le chances di rivederlo in maglia viola sono comunque praticamente pari allo zero.

TIFOSI. Tutte situazioni che hanno contribuito non poco ad alimentare il malcontento della tifoseria. Già  indispettita dalla questione Montella, la gente non ha ovviamente apprezzato per niente il comportamento dell’ex idolo africano, ma resta il fatto che al momento non ci sono sostituti. Né di Salah, né dei giocatori che si sono svincolati, visto che anche Storari – il suo arrivo a Firenze a un certo punto era pressoché certo – alla fine ha scelto il Cagliari.

MAGLIE. Così, la kermesse di lunedì sera in Santo Spirito che doveva essere una festa per la presentazione delle nuove maglie, rischia di diventare un primo pericoloso incrocio con potenziali contestatori. Andrea Della Valle ha già annunciato che pur essendo pronto a stare diversi giorni con la squadra in ritiro a Moena, in piazza non ci sarà: basterà l’entusiasmo del nuovo tecnico Paulo Sousa a tranquillizzare gli animi?

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