Una spinta per tentare di far ripartire i consumi

Firenze e Toscana: saldi al via fra borsoni pieni e afa. A Prato assalto ai Gigli. A Massa c’è chi non chiude nemmeno la notte

di Cristina Degl'Innocenti - - Cronaca, Economia, Primo piano, Top News

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Saldi estivi 2015 al via da oggi 4 luglio

Saldi estivi 2015 al via da oggi 4 luglio

FIRENZE – Si va dal 20 al 70 per cento. Ma i tempi sono di grande attesa sia per i possibili acquirenti sia per i commercianti.  Per i clienti più affezionati i saldi sono cominciati qualche giorno prima, una specie di sconto più corposo, per tutti gli altri sono cominciati oggi, in questo sabato di caldo africano. C’è da sperare come sempre nei turisti, che almeno a Firenze, c’è la certezza, non mancheranno. Il centro storico è quasi in loro completo possesso. Non sono mancate anche le code, inferno per chi vi si trova in mezzo, ma un’autentica manna per i commercianti. A Prato, «I Gigli» stamani mattina più di 2.000 persone in coda già alle 9, per l’inizio dei saldi. A Massa il supermercato «Carrefour» ha deciso di stare aperto 24 ore su 24.  Registrando la presenza di una famiglia numerosa, che si è presentata a far la spesa alle 4 del mattino.

Un modo fare commercio che un tempo era più solito di altri paesi, come Francia, Inghilterra e, soprattutto,  Stati Uniti. Per invogliare le persone a fare acquisti in ogni momento della giornata, quasi il «comprare», il fare la spesa fosse un passatempo. Una delle tante possibilità, o forse la sola, ci viene da chiederci, per tenersi occupati. E allora qualsiasi momento della giornata è quello giusto, cercando di reinventare il tempo libero degli italiani. Già i «mall» da spazi dedicati agli articoli di fine serie venduti a prezzi più bassi sono divenati luoghi dove trascorrere il proprio tempo libero. L’outlet di Barberino vuole infatti assomigliare ad un borgo toscano, una passeggiata tra le quinte di uno spazio teatrale dove ogni spettatore è l’assoluto protagonista insieme al suo portafoglio. Ma a parte questo per chi ha il senso degli affari e ha ancora posto nel guardaroba c’è forse una qualche opportunità di fare un buon affare.

Allora, com’è andato il primo giorno di saldi? Abbastanza soddisfatti i commercianti, perché l’affluenza, in fondo, non è mancata e quasi tutti hanno comprato qualcosa. E non sono mancati clienti usciti con i borsoni pieni e il sorriso sulle labbra. Affaroni? Chi ha l’occhio esperto sostiene che sono riemersi9 dai magazzini capi in disuso, invenduti l’anno passato. E non di prima qualità. Bisogna saper scegliere. I saldi, in fondo, sono una sfida: fra chi vende e chi compra.

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Cristina Degl'Innocenti

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