Il giocatore rischia di essere squalificato

Fiorentina e Inter: scambi di accuse per Salah. Scende in campo il vicepresidente Panerai. Thoir replica: allibito

di Redazione - - Cronaca

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Fiorentina-Parma, l'esultanza di Salah dopo il gol (foto Giacomo Morini)FIRENZE  – E’ scontro duro tra Fiorentina e Inter, con accuse roventi e repliche di fuoco, sul caso Salah.
La vicenda legata al futuro dell’egiziano ha portato il club viola a prendere una posizione forte, molto forte non solo col giocatore e i suoi agenti, ma in qualche maniera anche con la società nerazzurra, che però non ci sta a essere coinvolta “in problemi tra i viola e Salah”. L’Inter si è inserita per portare
a Milano il giocatore mentre trattava con i toscani che hanno un doppio accordo con il Chelsea per il rinnovo del prestito oneroso. Per questa ipotesi è già stato versato il milione di euro per il rinnovo del prestito e al tempo stesso i viola avevano deciso di riscattare il cartellino del giocatore per 19 milioni, cifra già fissata dalla parte a gennaio scorso.
Dopo la lettera di diffida inviata ieri dalla Fiorentina ai nerazzurra, oggi è stato il consigliere d’ amministrazione viola, fino a pochissimo tempo fa anche vicepresidente, Paolo Panerai, a passare all’attacco. Chiedendo anche l’intervento del presidente del Coni, Malagò, per come le regole nel calcio non siano rispettate e domandandosi da dove potrebbero arrivare i soldi all’Inter: “Se le società del calcio dovessero rispettare la trasparenza, l’Inter sarebbe già retrocessa. Che soldi sono, di chi, a partire dalle Cayman?”, questo il pensiero espresso via twitter, da Panerai, che insiste: “Caro Giovanni (Malagò), Salah è la goccia per commissariare. Non si può più tollerare che le firme e i regolamenti (art.18) valgano meno di zero”. Un’uscita che ha fatto infuriare il club di Thohir, pronto a rispondere con una nota ufficiale: “Nessuno si deve permettere di parlare a sproposito della nostra società mettendone in discussione solidità e trasparenza”, si legge sul sito del club, “esterrefatto” per le dichiarazioni di Panerai. “Nessuno si deve permettere di offendere il club con dichiarazioni totalmente prive di ogni fondamento”, ha aggiunto l’Inter, pronta “ad agire in ogni sede a tutela della propria immagine e onorabilità”. Panerai non si è fermato qui. Ha chiesto anche l’intervento di Platini e dell’Uefa, questo perché l’Inter di Thohir e Mancini non rispetterebbe le regole del fair play finanziario: “Platini sa che l’Inter è fuori dalla legge del fair play. Per Salah e gli altri acquisti milionari. E’ l’occasione per una
iniziativa esemplare”, richiesta che lascia “allibita” l’Inter Panerai ha inviato anche un messaggio preciso anche allo stesso Salah: “Toni, Mutu, Galliani sanno che la Fiore fa sempre onorare le firme. Lo sa Montella. Lo saprà Salah. Lo sa ora l’Inter che provò già con Toni”. Da parte sua l’attaccante egiziano nella notte, sempre attraverso twitter, ma dialogando con alcuni tifosi, affermava: “Grazie per apprezzarmi in questo modo!. Non sempre quello che dicono i rumors dei media è credibile. Rispetto la Fiorentina ma non voglio parlare adesso”. Dichiarazioni che possono dire tanto come niente. Di sicuro c’è che la Fiorentina ha convocato il giocatore a Moena per lunedì 13 luglio, se non si presenterà partiranno le sanzioni disciplinari che possono arrivare anche alla squalifica del giocatore.

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Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Troppe chiacchiere.

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