Il vertice franco-tedesco di Parigi apre qualche spiraglio

Grecia: Hollande e Merkel aprono a Tsipras, ma pretendono proposte concrete

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

Stampa Stampa

French President Francois Hollande (C) welcomes German Chancellor Angela Merkel (L) at the Elysee Palace on June 6, 2015, in Paris.  The two leaders will hold a working dinner to "evaluate the consequences of the referendum in Greece" on whether to accept tough bailout conditions, Paris said in a statement.  AFP PHOTO  /  BERTRAND GUAY

PARIGI – Dall’incontro fra Merkel e Hollande non potevano certo uscire soluzioni miracolose, ma quanto meno il Presidente francese è riuscito a far accettare alla Cancelliera un’apertura verso il dialogo con i greci. Le parole chiave sottolineate da entrambi i protagonisti del vertice – dal quale erano esclusi gli altri big come Renzi e Cameron – sono state solidarietà e responsabilità, le due condizioni che servono per procedere nel senso dell’unità. Hollande ha anche dichiarato che non c’è molto tempo, c’è urgenza per la grecia e per l’Europa.

TSIPRAS – “La porta è aperta alle trattative. Ora spetta a Tsipras fare proposte serie e credibili” affinché la Grecia resti nella zona euro, ha detto il presidente francese Hollande al fianco della cancelliera Angela Merkel all’Eliseo. “Prendiamo atto del risultato e rispettiamo il voto dei greci perché l’Europa è la democrazia”, ha aggiunto. Affermazioni confermate anche dalla Merkel : “Aspettiamo proposte precise da parte del premier greco”. Con la Grecia “abbiamo già dato prova di grande solidarietà. L’ultima proposta era molto generosa”: lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel all’Eliseo. “Ora è urgente avere delle proposte da parte di Atene per uscire dalla situazione in cui ci troviamo oggi”.

Quindi ci sono spiragli per proseguire verso un accordo, ma è tutto rimandato alla riunione di domani a Bruxelles dell’Eurogruppo, nel quale Tsipras presenterà le sue proposte, accompagnato dal nuovo ministro delle finanze Euclid Tsakalotos, che sostituisce il dimissionario Varoufakis.

BCE – Intanto la Banca centrale europea tiene ferma la liquidità di emergenza (Ela) alle banche greche ferma a 89 miliardi di euro. Ma intanto «monitora da vicino» i mercati finanziari ed «è pronta a usare ogni strumento a disposizione» per assicurare la stabilità nei prezzi nell’Area Euro.

Tag:, ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.