Protestano contro le lacune della riforma

Pistoia: dipendenti della Provincia esasperati annunciano l’occupazione della sede

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica

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PISTOIA – L’assemblea dei dipendenti della Provincia di Pistoia, riunita stamani a Palazzo Balì, sede del consiglio provinciale, ha deciso all’unanimità di ripartire con l’occupazione dei locali dell’ente e con una serie di assemblee pubbliche anche in orario serale, aperte alla cittadinanza.

L’occupazione partirà dal 15 luglio. “Ci siamo riuniti – spiega Silvia Biagini segretaria provinciale Fp-Cgil – a seguito della grave situazione finanziaria dell’ente e dell’incontro che abbiamo avuto lunedì mattina con il presidente della Provincia. La situazione, ormai lo diciamo da mesi, da quando è stata approvata la legge finanziaria, è veramente drammatica a causa di tagli prodotti dalla legge finanziaria e che non sono stati corretti, come invece c’era stato detto sarebbe successo negli incontri ufficiali che abbiamo avuto anche a Roma. Il problema è che ad oggi la Provincia di Pistoia non ha più risorse per garantire i servizi essenziali ed è ciò che spiegheremo ai cittadini nelle assemblee pubbliche”. “Altro aspetto fondamentale – prosegue Biagini – è la scadenza dei contratti di 38 lavoratori precari del servizio per l’impiego, che non possono essere prorogati perché la Provincia di Pistoia ha sfondato il patto di stabilità”.

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